Il Tirreno

Prato

LA TESTIMONIANZA

Niente mare ma pizze e focacce

La giornata diversa di un giovane pratese che domani sarà al lavoro

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PRATO. La mattina di Ferragosto Luciano (il nome è di fantasia perché l’intervistato ha chiesto l'anonimato) la trascorrerà sfornando pizzette e focacce in un ristorante dei Gigli. Per il 25enne pratese di Santa Lucia domani mattina suonerà la sveglia presto. Alle 8 prenderà postazione con il suo grembiule al centro commerciale di Campi dove questo studente in ingegneria ambientale lavora da cinque anni con un contratto part-time verticale per il fine settimana (venerdì, sabato e domenica). «Per motivi organizzativi legati a una parte del personale in ferie è dal primo agosto che lavoro tutti i giorni di fila senza mai staccare. Sarà così fino al 18, quando andrò in ferie. Si tratta comunque di un caso eccezionale. Devo dire la verità: lavorare a Ferragosto un po’ mi pesa non tanto perché mi costringe a delle rinunce ma perché un turno di riposo mi avrebbe fatto comodo». Il giovane pratese non critica a priori la scelta del centro commerciale di aprire ogni domenica e per una festività come il 15 agosto. «Non mi sembra però che la liberalizzazione selvaggia stia portando a nuove assunzioni ma semmai crea spesso problemi organizzativi alle aziende che li fa ricadere sulle spalle dei lavoratori». (m.l.)

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