Il dolore
Il Ferragosto tra carrelli e scaffali
Per la prima volta nella loro storia i supermercati domani terranno le casse aperte. In centro resta aperta La Gardenia
PRATO. Vacanze? Sì, ma non per tutti. Non per chi, come se nulla fosse, domani mattina sentirà suonare la sveglia alle 7 o alle 8. Giusto il tempo di indossare la consueta divisa e dirigersi verso il proprio posto di lavoro. Sì, anche a Ferragosto. Uno dei regali della liberalizzazione di Monti è che per la festa di mezza estate a Prato terranno la saracinesca alzata quattro punti vendita di Pam (dalle 9 alle 19), cinque punti vendita del Penny Market e il Simply Market (ex Sma) di via Pistoiese che viaggeranno però a regime ridotto (dalle 8 alle 13). Supermercati che diventano l’unico cuore pulsante di vita in una città che ogni anno, a cavallo del 15 agosto, si svuota. Un riparo prezioso per chi è a caccia di un po’ di refrigerio. E sul bricolage la concorrenza si fa agguerrita fra l’Obi di via Braudel e Brico di via Targetti: chi vuole fare shopping di oggettistica domani li troverà ambedue aperti per tutto il giorno. I colleghi di Obi di Sesto invece, per domani, hanno proclamato lo sciopero mentre a due passi da Prato spalanca le porte il gigante “I Gigli” (chiuso il Parco Prato): «Un’apertura pilota – spiega il direttore Yashar Deljoye Sabeti – pensata non incrementare i fatturati ma per dare un’occasione in più alla nostra clientela». E anche per Yashar domani sarà una normale giornata di lavoro.
Pam Ferrucci con il banco del pesce. L’ultima apertura, quella del 2 giugno, aveva premiato Pam dove si era registrata una media di 1.500 clienti a punto vendita. «Per Ferragosto me ne aspetto sicuramente meno ma quello che vogliamo offrire è un servizio per chi rimane a casa in quel giorno, oltre alla possibilità di un po’ di refrigerio – sottolinea Renato Mazzucco, direttore regionale di Pam (anche lui sarà domani in servizio) - . L’adesione dei lavoratori, circa una decina a punto vendita, sarà come sempre su base volontaria. Metà del personale in servizio fa parte delle assunzioni previste per il periodo estivo attraverso l’interinale». Mentre alla Pam di via Ferrucci (aperta anche quella a Poggio a Caiano) si potrà acquistare il pesce fresco, anche i reparti carne e forno lavoreranno regolarmente. Con la chiusura di Esselunga, Conad e Coop, Pam non ha da temere rivali per domani anche se la Filcams Cgil, pur riconoscendo «il rispetto della volontarietà nei confronti dei lavoratori da parte di Pam», ha il timore che s’infranga un muro. «Continuando con le liberalizzazioni selvagge, si vuole forzare la mano al resto della grande distribuzione», sottolinea Alberto Santini della Filcams Cgil pratese.
In centro shopping solo di profumi. Poco importa che la catena originaria del grossetano da un anno faccia ricorso ai contratti di solidarietà come paracadute per l’occupazione: le commesse della profumeria “La Gardenia” di via Ricasoli e Garibaldi terranno la saracinesca alzata domani mattina, dalle 10 alle 13. Nel deserto ferragostano del centro storico che si animerà con la Cocomerata solo sul tardo pomeriggio, le due profumerie saranno gli unici negozi aperti. Per Santini della Filcams, «è un controsenso l’apertura a Ferragosto mentre sono in vigore i contratti di solidarietà».
Stefan non fa sconti. Nonostante il vento della crisi che soffia, l’apertura della mobilità per una parte del personale e la chiusura di alcuni negozi, per Ferragosto Stefan non vuole sentire ragioni: aperti sia il punto vendita di via Mozza sul Gorone che il “Cash&Carry” di via delle Fonti. Ma quanti sono i lavoratori che hanno voglia di lavorare a Ferragosto tenendo conto che, come spiega Filcams Cgil, «sarà una giornata pagata con una maggiorazione del 30% senza lo straordinario domenicale»?
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