Attenzione
I rapinatori vincono anche senza scommettere
Colpo all’agenzia Match Point di via Avignone: due banditi armati di pistola minacciano decine di clienti e portano via l’incasso di circa 13.000 euro
PRATO. Hanno vinto 13.000 euro senza nemmeno scommettere. Sono i due banditi che ieri mattina poco prima di mezzogiorno hanno fatto irruzione nella sala scommesse Match Point di via Avignone e se ne sono andati con un bottino, appunto, di 13.000 euro in contanti, secondo una prima stima della polizia.
L’allarme è scattato intorno alle 11,45 quando dalla Match Point hanno chiamato i carabinieri per avvertire di aver appena subìto una rapina. Sul posto è stata inviata una volante della polizia, ma nel frattempo i due rapinatori si erano già dileguati, sembra in sella a uno grosso scooter nero.
Quando la prima volante è arrivata in via Avignone i poliziotti non hanno trovato grande collaborazione tra i clienti della sala scommesse, tanto che uno degli agenti li ha esortati a dare qualche indicazione più precisa. «Possibile che siate arrivati tutti ora?» ha detto il poliziotto agli oltre trenta scommettitori in quel momento presenti nel locale. In effetti l’attività della sala scommesse è ripresa quasi subito come se non fosse successo niente.
Alla fine uno dei giocatori si è fatto avanti e ha raccontato quello che aveva visto. E cioè che all’interno dell’agenzia si erano presentati due uomini, entrambi col volto coperto da un casco integrale da motociclista e almeno uno armato di pistola. Quest’ultimo ha fatto il giro del bancone, mentre il complice teneva d’occhio i clienti, e si è fatto consegnare tutto il denaro contante che è riuscito a trovare, tra i 12.000 e i 13.000 euro secondo una prima stima. Subito dopo i due sono scappati all’esterno e si sono allontanati in sella allo scooter.
La sala scommesse di via Avignone è forse la più rapinata della provincia, nel suo settore. La serie di rapine è iniziata il 5 febbraio del 2005, quando tre banditi nascosti da un passamontagna si fecero consegnare 12.000 euro.
Tre anni dopo, il 9 dicembre del 2008, furono quattro i rapinatori che dettero l’assalto alla Match Point, portando via 17.000 euro.
Ma il rischio c’è anche quando l’agenzia è chiusa. Il 23 gennaio di quest’anno un dipendente della sala scommesse è stato rapinato di 8.000 euro mentre andava a depositare l’incasso alla cassa continua della filiale di Banca Intesa di via Galcianese.
Paolo Nencioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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