La manifestazione
Passa dal “fumo” all’eroina Arrestato per la seconda volta
PRATO. Quando i poliziotti, giovedì pomeriggio, hanno fatto irruzione nel suo appartamento lui si è arrabbiato. «Allora ce l’avete proprio con me!» è sbottato un nigeriano di 23 anni che in questi...
PRATO. Quando i poliziotti, giovedì pomeriggio, hanno fatto irruzione nel suo appartamento lui si è arrabbiato. «Allora ce l’avete proprio con me!» è sbottato un nigeriano di 23 anni che in questi giorni abita in via Boni. Si è sentito perseguitato perché non più tardi di 48 ore prime gli stessi poliziotti della squadra mobile lo avevano arrestato in via Buontalenti avendolo trovato in possesso di 130 grammi di marijuana.Ma non c’è alcuna persecuzione nei confronti del nigeriano, di cui non è stato reso noto il nome: lo prova il fatto che anche giovedì il giovane è stato trovato in possesso di droga. Aveva cambiato tipo di sostanza stupefacente (dalla marijuana all’eroina) ma non aveva smesso, nonostante fosse stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione, ottenendo la sospensione condizionale della pena. L’eroina era nascosta all’interno di un diffusore di profumo che il giovane teneva in camera. Inevitabile a quel punto il secondo arresto nel giro di due giorni. Ieri mattina lo spacciatore è comparso davanti al giudice Signorini, che ha convalidato li fermo e ha fissato il processo per il 20 settembre. Fino a quel giorno il nigeriano rimarrà in carcere.
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