Italia
In via Magnolfi messi i lastroni sbagliati
La pavimentazione appena rifatta è stata sostituita, lavori prolungati di un giorno. Le critiche dei commercianti
PRATO. La parola fine ai lavori doveva essere messa il 9 agosto. Ma fino a ieri gli addetti erano ancora all'opera e solo oggi via Magnolfi potrà essere restituita a commercianti e residenti con una pavimentazione nuova di zecca.
Oggi dunque finalmente via le transenne, ma qualche commerciante attento ieri mattina non ha potuto fare a meno di notare una certa forma di “spreco” che si è consumato davanti alla vetrina del suo negozio non ancora chiuso per ferie. Armato di macchina fotografica e inviando successivamente un paio di scatti alla nostra redazione, il titolare di una cartoleria storica di via Magnolfi ha segnalato così come i lastroni di pietra nuovi di zecca, inizialmente posizionati sull’asfalto per sostituire quelli ormai rovinati (una trentina a occhio e croce), siano stati rimossi all’ultimo minuto ieri mattina perché ritenuti non idonei. E allora, lavoro tutto da rifare e lastroni nuovi da installare con tanto di pavimentazione ancora una volta spaccata e proroga dell'ordinanza comunale relativa all'intervento di ripristino della pavimentazione in pietra.
Uno spreco in piena regola, secondo il negoziante di via Magnolfi, «uno degli ormai pochi commercianti che credono nel centro di Prato» come si firma in fondo alla lettera. «Come sono brave le istituzioni pratesi nel praticare la “spending review” tanto di moda, almeno per quanto riguarda via Magnolfi: dopo quattro giorni di lavori per l’ennesima sostituzione dei lastroni di pavimentazione ormai dissestati questa mattina (ieri, ndr), quando i lavori dovevano essere già conclusi, siamo ancora a questo punto. Arriva sul posto un delegato dell’azienda incaricata dei lavori – racconta il commerciante - che dice agli operai di spaccare nuovamente tutti i lastroni installati da non più di due giorni e di riposizionarne dei nuovi in un altro sistema. Tanto – si legge nella lettera – tutti i costi aggiuntivi li paga come sempre l’intera comunità. Bel modo di spendere le tasse comunali che con sacrificio gli onesti cittadini pagano». Qualcosa da ridire hanno anche gli altri commercianti che si affacciano lungo la strada anche se nel merito dei lavori preferiscono non entrare non avendo assistito alla scena della rimozione dei lastroni appena installati. «Nonostante sia area pedonale, a tutte le ore in via Magnolfi ci passano le auto e i camioncini per lo scarico della merce – lamenta Simona della libreria “Equilibri” - Per non parlare di chi non ha il permesso per transitare. Si fa presto così a rovinare la pavimentazione in pietra. Quello sì che è il vero spreco: dover rifare tutti gli anni il manto stradale senza che poi ci sia un effettivo controllo sul flusso dei veicoli lungo la strada».
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