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Prato

Fermati due ladri di profumi «Veniamo dalla Mongolia»

PRATO. I ladri di profumi mongoli ancora mancavano nel panorama della microcriminalità praese, ma la lacuna è stata colmata giovedì pomeriggio, quando i carabinieri hanno arrestato un paio di...

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PRATO. I ladri di profumi mongoli ancora mancavano nel panorama della microcriminalità praese, ma la lacuna è stata colmata giovedì pomeriggio, quando i carabinieri hanno arrestato un paio di orientali con l’accusa di aver rubato profumi per 340 euro alla profumeria Limoni di viale Vittorio Veneto.

I due, di 25 e 37 anni, di cui non sono stati resi noti i nomi, sono stati trovati in possesso della refurtiva e hanno dichiarato di essere originari della Mongolia. Sono certamente clandestini, senza fissa dimora, e non avevano documenti d’identità in tasca. Hanno però qualche precedente penale sempre per furto in altre città italiane.

Per rubare i profumi da “Limoni” hanno usato una tecnica ormai collaudata: una borsa schermata per eludere il sistema anti-taccheggio, che però non è bastata.

I due, come detto, sono stati fermati dai carabinieri prima che potessero allontanarsi e hanno passato una notte nelle camere di sicurezza del comando provinciale di via Picasso, prima di comparire ieri mattina davanti al giudice per la convalida del fermo.

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