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Pezzi di stoffa per dividere i loculi Arrestata cinese

Pezzi di stoffa per dividere i loculi Arrestata cinese

POGGIO A CAIANO. Anziché pareti di cartongesso abusive, tende come divisori per ricavare tanti piccoli dormitori per gli operai clandestini nelle stanze dell'appartamento sopra la propria confezione....

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POGGIO A CAIANO. Anziché pareti di cartongesso abusive, tende come divisori per ricavare tanti piccoli dormitori per gli operai clandestini nelle stanze dell'appartamento sopra la propria confezione. L'escamotage antisequestro è di un'imprenditrice cinese di 42 anni residente in via Granaio a Poggio a Caiano. La donna era stata "beccata" dai carabinieri appena quattro mesi fa, il 20 aprile. Erano scattati sigilli alla ditta e all'alloggio costellati di abusi, denunce a vario titolo, sanzioni. In quell'occasione la cinese non perse tempo a disperarsi. In pochi giorni riuscì a rimettersi in regola ed a ripartire. Stavolta pero' con qualche accortezza in più. I cinesi, si sa, sono maestri nell'imparare. Perciò l'imprenditrice ha fatto tesoro dei propri errori e ha affinato la tecnica: nessun opera in muratura abusiva, ma semplici séparé di tessuto. Certo, la furba imprenditrice ha evitato così sequestri e sanzioni per illeciti edilizi, ma non l'arresto per sfruttamento della manodopera clandestina. Martedì infatti, nel corso di un nuovo controllo, i carabinieri di Poggio a Caiano hanno scoperto che i quattro clandestini sorpresi a lavoro erano gli stessi scoperti e identificati ad aprile. Un bis che ha fatto scattare l'arresto per l'imprenditrice dagli occhi a mandorla già sottoposta alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione giornaliera in attesa del processo del tribunale sul suo procedimento. Ieri la direttissima ha stabilito che il giudizio sui due controlli sarà unico e si terrà a fine settembre. Nel frattempo la furba imprenditrice e' stata posta agli arresti domiciliari. Per i quattro clandestini sono state avviate le pratiche di espulsione anche se il loro destino è quello di tornare ad essere sfruttati in qualche confezione della zona, forse nella stessa ditta dove sono stati scoperti per due volte in quattro mesi. D'altronde non c'è due senza tre.

Intanto a Montemurlo in via Balducci è stato sequestrato un appartamento dove erano stati realizzati 18 posti letto in 90 metri quadrati.

Eleonora Barbieri

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