Il Tirreno

Prato

Niente pallini di piombo nelle aree umide

Ulteriori divieti riguardano ad esempio l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle zone umide, l’abbattimento prima del primo ottobre di esemplari appartenenti alle specie Codone...

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Ulteriori divieti riguardano ad esempio l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle zone umide, l’abbattimento prima del primo ottobre di esemplari appartenenti alle specie Codone (Anas acuta), Marzaiola (Anas querquedula), Mestolone (Anas clypeata), Alzavola (Anas crecca), Canapiglia (Anas strepera), Fischione (Anas penelope), Moriglione (Aythya ferina), Folaga (Fulica atra), Gallinella d'acqua (Gallinula chloropus), Porciglione (Rallus aquaticus), Beccaccino (Gallinago gallinago), Beccaccia (Scolopax rusticola), Frullino (Lymnocryptes minimus), Pavoncella (Vanellus vanellus).

E' inoltre vietato abbattere esemplari appartenenti alle specie Combattente (Philomacus pugnax) e Moretta (Aythya fuligula) e l’addestramento dei cani anteriormente al 1° settembre e dopo la chiusura della stagione venatoria. Per informazioni, servizio Caccia della Provincia, tel. 0574 534418.

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