La manifestazione
Il divieto c’è ma Olivia entra
Il cassiere mostra tolleranza e col cane in braccio si fa la spesa
PRATO. L’adesivo fuori dalla porta sbarra la strada agli amici a quattro zampe. Stando a quanto riportato sulla porta d’ingresso della Coop di piazza San Marco i cani non possono entrare all’interno del supermercato, ma il divieto è decaduto automaticamente ieri quando Urano Corsi, in compagnia della sua una cagnolina di piccola taglia (un esemplare di Nudo cinese) è stato accolto dal via libera del responsabile di reparto. Ma non subito. Non appena “l’insolito” cliente è stato notato, infatti, il personale è intervenuto per invitare il padrone dell’animale ad accompagnare fuori la sua cagnolina. «Signore, mi scusi, ma il cane non può entrare …», gli spiega il cassiere di turno facendo notare all’uomo che il divieto è chiaramente esposto. Al padrone del cane però è bastato insistere ancora un po’ per ottenere dall’addetto, intenerito dalla bestiola, l’autorizzazione a tenere con sé l’animale. «D’accordo, entrate – ribatte il dipendente del supermercato – basta che lo tenga in braccio». Quello del personale del supermercato non è l’unico lasciapassare che l’uomo è riuscito a conquistarsi. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, infatti, la presenza dell’animale all’interno del negozio non sembra aver creato scompiglio tra la clientela. Lamentele non se ne sono sentite, tantomeno proteste. Al momento del contoil signor Corsi non ha dovuto far altro che pagare e incassare sorrisi per la sua cagnolina. (b.b.)
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