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Prato

Rsa di Cicignano, in autunno partiranno i lavori per la strada

di Alessandro Pattume
Rsa di Cicignano, in autunno partiranno i lavori per la strada

L’assessore Calamai: «I 200mila euro accantonati basteranno per rifare il manto stradale e creare piazzole di scambio». A settembre si saprà il nome della società che prenderà in gestione la residenza

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MONTEMURLO. L'annuncio di due società interessate alla gestione della residenza per anziani di Cicignano porterà grandi novità anche a tutti i montemurlesi che abitano la collina.

«I lavori in via di Cicignano - cominceranno in autunno – spiega l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai – La strada sarà completamente rimessa a nuovo». Niente più buche, allagamenti o smottamenti. Durante i lavori non mancheranno i disagi. «Il progetto per via Cicignano stiamo ancora finendo di prepararlo ma posso dire che la strada cambierà davvero - aggiunge Calamai – E’ molto vecchia, ha bisogno di lavori ingenti e quindi si tratterà di togliere completamente il manto stradale, riconsolidare il tracciato e quindi ricostruirlo da zero. I duecentomila euro accantonati in sede di bilancio basteranno». I lavori alla strada sono comunque propedeutici all'apertura della Rsa: servono, insomma, per rendere più agevole il traffico da e per la residenza. «Intendiamoci - precisa Calamai – Non possiamo certo fare un'autostrada, anche perchè il traffico non sarà molto alto. Quello che abbiamo intenzione di fare sono semmai una serie di piazzole di scambio».

Nel mese di settembre si conoscerà dunque il nome della società che prenderà in gestione la residenza di Cicignano (una che fa capo ad Astir e alla cooperativa Alice mentre l'altra all'associazione Agorà), mentre in autunno dovrebbero cominciare i lavori per la messa in sicurezza della strada durante i quali la viabilità subirà qualche cambiamento. «Quello che posso dire è che non chiuderemo la strada completamente e per un lungo periodo – assicura l'assessore – Stiamo lavorando da una parte per trovare alcune soluzioni alternative, e dall'altra per concepire chiusure temporanee, anche di poche ore, di alcuni tratti per non complicare troppo la vita ai residenti della zona».

La residenza per anziani, dopo quasi quindici anni di attesa, diventerà finalmente operativa. Offrirà quaranta posti letti per anziani residenti e non autosufficienti, di cui 10 per pazienti vegetativi e 10 posti letto anche per un centro diurno destinato sempre ad anziani non autosufficienti. La sua apertura tra l'altro è prevista per sei giorni la settimana, esclusi i festivi, con un'apertura di otto ore giornaliere. La struttura di 3500 metri quadrati disegnata dal fiorentino “Ipostudio” offre un'ampia gamma di comfort e un parco di oltre 11mila metri quadrati. Oltre alla reception, la struttura mette a disposizione dei pazienti una sala polivalente (usata anche per le funzioni religiose), spazi per i servizi di cura alla persona, una palestra, ambienti di soggiorno, una mensa, una piccola foresteria per i visitatori e gli ambulatori medici. Le camere sono a uno o al massimo a due letti, più il bagno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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