Lutto
Buona cucina e solidarietà alla Cena dei poveri a San Paolo
Quasi 150 persone hanno partecipato al tradizionale appuntamento. Presente anche un tavolo di cinesi
Grande successo per la 33 ªCena dei Poveri che si è svolta come abitudine al circolo Arci di San Paolo. Una bella serata sotto le stelle che ha permesso a chi è rimasto a casa, e quest'anno sono in tanti, di mangiare tutti insieme e
soprattutto gustare le delizie toscane e pratesi che il circolo ogni anno mette in tavola. «Siamo contenti perché anche in questa edizione siamo arrivati alla cifra di quasi 150 persone - spiega Massimiliano Biagini, presidente delcircolo San Paolo - io sono nato nell'anno della nascita di questa cena e dopo 33 anni lo spirito è sempre lo stesso con sempre più persone. Quest'anno doneremo parte dell'incasso alle popolazioni dell'Emilia Romagna e tra l'altro alla cena erano presenti dei parenti di terremotati emiliani e saranno loro a fare da ponte per consegnare il contributo. Tutto è stato cucinato da volontari e da appassionati con premi finali e per questo li ringrazio».
Il menu è stato molto apprezzato dai presenti con un ricco antipasto toscano ed è proseguito con risotto ai funghi e tortelli di patate fatti in casa, il secondo ha aperto con una tagliata ed è continuato con coniglio in porchetta e pollo arrosto con patate al forno e insalata mista. Il tutto accompagnato da bevande fresche. «E' stata una bella serata in allegria e al fresco - spiega Giovanni - tra l'altro ho rincontrato persone che non vedevo da tantissimi anni e abbiamo ricordato i tempi passati di come era Prato e di come si lavorava. Sono cambiate tante cose ma questa cena è una bella tradizione». Tra i partecipanti anche un tavolo di cinesi che ha gradito le pietanze toscane. A conclusione della serata cocomero, gelato e caffè.
Vezio Trifoni
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