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«La priorità? Le scuole»

Ecco cosa farà il nuovo assessore Giovanni Morganti

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VERNIO. Trasparenza e continuità con l’operato di Pasquinelli. Giovanni Morganti nuovo assessore della giunta Cecconi continuerà a lavorare secondo le impostazioni dettate dal suo predecessore, ma ha anche voluto ereditare soltanto la delega ai lavori pubblici rinunciando a quella dell’urbanistica e dell’edilizia privata per non destare di conflitto d’interesse, visto che esercita la professione di geometra. «Lavoro esclusivamente nel settore dell’edilizia privata – spiega – così ho chiesto al sindaco di occuparmi soltanto di lavori pubblici, dove posso comunque dare il mio contributo come tecnico. Continuerò a mantenere anche la delega per l’innovazione». Un assessorato fondamentale che soffre più che gli altri della mancanza di fondi. «Non voglio promettere nulla di quello che non si può realizzare – puntualizza Morganti – la mia prima priorità è l’edilizia scolastica, settore che ha bisogno d’interventi importanti. Cerchiamo di reperire le risorse tramite bandi regionali, abbiamo presentato in questi giorni la domanda relativa alla ristrutturazione della scuola materna di San Quirico». Tra gli altri interventi previsti anche l’ampliamento delle Pertini e i lavori alla scuola elementare di Montepiano, la seconda priorità è la manutenzione del territorio, dalle strade al taglio dell’erba. «Credo che insieme alla Provincia si stia facendo molto per la 325, la strada imboccata è quella giusta, non credo nella possibilità di un traforo di collegamento con l’A1, del resto il nuovo casello di Barberino della variante di valico avvicinerà Montepiano all’ autostrada del Sole, un’occasione importante per il rilancio dell’ area, non solo dal punto di vista turistico, ma anche di agricoltura di nicchia e di innovazione tecnologica». L’ingresso di Morganti ha anche un significato politico; presentare un volto nuovo che comunque abbia già fatto un po’ di esperienza. Morganti è stato l’ultimo segretario Ds a Vernio e ha ricoperto quella di coordinatore del Pd.

«Lo scenario in Val di Bisenzio sta mutando, cerchiamo sempre di più di lavorare in rete e di creare servizi unici, quando ci sono le condizioni ottimali, restiamo però contrari al Comune Unico che snaturerebbe il rapporto con il territorio e non garantirebbe la voce dell’ opposizione». Paura di non farcela nelle prossime amministrative? «Assolutamente no - ribadisce con forza Morganti – restiamo comunque vigili, credo nel pluralismo delle idee, con un comune unico non sarebbe garantita in quanto l’opposizione avrebbe un solo consigliere».

Alessandra Agrati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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