Attenzione
Cascine, 5 ettari di grano antico
Partito il progetto del Comune per la coltivazione nelle tenuta medicea
PRATO. Il progetto "La memoria dei semi - Valorizzazione dei grani antichi mediante lo sviluppo di un sistema territoriale di filiera corta" sarà attivato nei prossimi giorni nel parco delle Cascine di Tavola. Il piano, presentato dall'associazione culturale La Piazzoletta, è stato approvato dalla giunta e sono già stati perfezionati gli atti per la messa in coltura. Si tratta di una sperimentazione che ha lo scopo di promuovere la produzione del pane tradizionale di Prato con farina di grani antichi incontaminati e con metodi tipici della tradizione contadina.
Il progetto si inserisce in una delle linee strategiche del Comune che è quella dello sviluppo del sistema dei parchi e, tra questi, della riqualificazione e ampliamento del parco della Cascine di Tavola che potrebbe tornare ad essere, come ai tempi di Lorenzo dè Medici, luogo di sperimentazione ed eccellenza agricola.
«Nel contesto del parco della Piana, la fattoria di Lorenzo il Magnifico può rappresentare il fulcro di un nuovo progetto di sviluppo - ha commentato il sindaco Roberto Cenni - Questa sperimentazione rappresenta anche la semina di una speranza per un nuovo futuro della città».
Nello specifico, su 5 ettari del podere "Le Polline" nel parco delle Cascine di Tavola, ora consegnato ad Asm per la manutenzione, saranno coltivate alcune specie di semi riprodotti in purezza nell'alta Maremma. Le sementi saranno fornite gratuitamente dall'associazione La Piazzoletta che, sempre gratuitamente, si occuperà di provvedere alla supervisione dell'attività sperimentale insieme all'agronomo di Asm, Marco Mascelli. L'associazione Aideatoscana provvederà alle attività di aratura e preparazione cui seguiranno semina, raccolta e trebbiatura, necessarie per permettere la coltura sperimentale. Già il prossimo anno si potranno macinare le farine e produrre il pane.
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