Finanza
La Asd Palla Grossa presenta denuncia contro ignoti
PRATO. C’è qualcuno che cerca di gettare discredito sull’attività dell’Asd Palla Grossa Prato. E’ questo il senso delle parole del presidente Lorenzo Patriarchi che ha scritto al Tirreno per...
PRATO. C’è qualcuno che cerca di gettare discredito sull’attività dell’Asd Palla Grossa Prato. E’ questo il senso delle parole del presidente Lorenzo Patriarchi che ha scritto al Tirreno per rispondere all’articolo pubblicato sabato scorso in merito ai volantini, che annunciano la manifestazione di settembre, affissi nei posti più impensati (cabine telefoniche, cancelli, cartelli stradali) nella zona di San Paolo. A segnalare il fatto, al Tirreno e alla Sori, era stato un lettore che aveva inviato anche le foto che testimoniavano l’affissione selvaggia. «Per quanto riguarda la vicenda - scrive Patriarchi - siamo esterrefatti nell’apprendere che nostre locandine siano state abusivamente attaccate sui cartelli stradali della zona di S.Paolo e che questo quartiere ne sia stato “tappezzato”. Siamo andati di persona a constare l’accaduto e vedere numero 5 locandine appese da nessuno della nostra associazione ci fa rimanere perplessi sull’accaduto».«Ci poniamo molti dubbi sul perchè di un tale inutile gesto - si domanda Patriarchi - e di come tale azione rischi di gettare cattiva luce sulla regolarità delnostro operato e rischi anche di minare il successo che sta riscuotendo il ritorno di questo storico gioco in città. La nostra associazione ha soltanto fatto preparare manifesti 70x100 di cui la Sori ha avuto incarico e pagamento da parte nostra di affiggere in città. Le locandine ritrovate a San Paolo non sono state commissionate nè dal Comune di Prato nè dalla nostra associazione, per questo prenderemo provvedimenti recandoci a sporgere denuncia contro ignoti alle autorità predisposte, per tutelare la nostra immagine e quella del comune».
«Certe iniziative sembrano studiate a tavolino per gettare cattiva luce sul lavoro che abbiamo svolto fin ora e che porterà dei risultati constatabili da tutti i cittadini nel mese di Settembre a tutta la città.Cogliamo l'occasione - conclude Patriarchi - per ringraziare il Signor Marco Calvino che ha fotografato e denunciato tale azione (citato nell'articolo) e la redazione del Tirreno che ha riportato la notizia in modo da poterci far ribadire la nostra assoluta estraneità a tale azione e metterci in grado di porre in essere le tutte le azioni del caso».
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