La manifestazione
le questioni aperte
nodo del soccorso La soluzione non deve tardare E’ la prima delle questioni aperte, secondo Uip e Ance. «La soluzione economicamente e ambientalmente più sostenibile - spiega Torri - va portata...
nodo del soccorso
La soluzione non deve tardare
E’ la prima delle questioni aperte, secondo Uip e Ance. «La soluzione economicamente e ambientalmente più sostenibile - spiega Torri - va portata avanti senza indugi, qualsiasi essa sia. Basta con le discussioni - osserva - una volta sentiti tutti coloro che hanno titolo, il Comune si assume la responsabilità di procedere nel modo che più ritiene opportuno».
Una posizione, secondo l’assessore all’urbanistica Gianni Cenni, assolutamente condivisibile. «E’ quello - dice - che stiamo già facendo»
Infrastrutture/1
Metropolitana lungo la Declassata
E’ la proposta-novità di Ance e Uip: realizzare una metrotramvia con percorso aeroporto fiorentino-polo universitario di Sesto-Gigli- Questura di Prato-Parco Prato-area pistoiese. «Obiettivo ambizioso - spiega Torri - ma potrebbe essere utile a tanti». Bocciata invece e senza appello la metrotramvia tra stazione-Questura-Campi Bisenzio «la cui utilità - conclude Torri - appare quanto mai dubbia».
«Il secondo progetto - spiega l’assessore Cenni - resta in essere perché ancora coperto da alcuni finanziamenti statali. Mi pare però che qui si ponga il problema della lettura della variante al Piano: fornisce degli strumenti, in un arco temporale lungo, per alcune trasformazioni. Che però non è detto si debbano fare subito o che non possano essere modificate». Per Cenni resta comunque difficile poter realizzare il tracciato individuato dagli industriali
infrastrutture/2
Un metrò sui binari del treno
E’ un’altra delle osservazioni Uip e Ance. «Una metropolitana di superficie sull’attuale linea ferroviaria Prato-Firenze, renderebbe più facile raggiungere il capoluogo regionale e l’alta velocità. Idea non nuova - secondo Torri - ma mai assunta seriamente come priorità». Per l’assessore Cenni: «Il Piano è chiaro: è evidente la preferenza di questa amministrazione ai collegamenti di su rotaia tra Prato e Firenze. La scelta da noi fatta del tram-treno lo dimostra. E non solo. Nel Piano - continua - abbiamo individuato numerose piazzole ferroviarie, una delle quali collega anche il nuovo ospedale. E’ necessario, però, trovare l’accordo sul tipo di mezzo da usare».
immobili
Più elasticità nei criteri di salvaguardia
Per Uip e Ance il problema si pone per gli edifici ante 1954: «La data di costruzione di un edificio non può essere di per sè elemento automatico di pregio». D’accordo anche l’assessore all’Urbanistica secondo il quale, però, «la questione va posta in sede di revisione del regolamento urbanistico»
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