Trasporti
«Deve dare le dimissioni»
La Lega Nord: «I cinesi rovina del mondo, ma niente morti»
PRATO. Agli esponenti della Lega Nord di Prato non è piaciuto il post sulla bacheca di Facebook del consigliere di Prato Libera e Sicura, Giancarlo Auzzi, che invitava i cinesi ad andare "tutti in via Ciulli" incitando il sottopasso in cui quasi due anni fa perirono tre donne orientali. «Condividiamo - spiegano dal Carroccio - quando Auzzi afferma che i cinesi sono la rovina del mondo, soprattutto quella di Prato, ma da qui a incitarne una tragica morte soltanto perché un cinese ha ferito sua moglie, alla quale vanno i nostri più sinceri auguri di pronta guarigione, ce ne vuole. La frase espressa dal consigliere di Prato Libera e Sicura è equivalente e ci ricorda coloro che urlano "10, 100, 1000 Nassiriya". Forse Auzzi, che su Facebook risulta essere fan della pagina del Duce, ha pensato a una soluzione finale del problema cinese a Prato invece di aiutare costruttivamente l'assessore Milone, che è espressione della lista civica a cui appartiene, e il sindaco Cenni nella lotta contro l'illegalità». Secondo i leghisti «chi afferma determinate cose non può limitarsi a cancellarle per far finta che non sia successo niente solo perché le reazioni, pienamente condivisibili, non sono state quelle sperate. Bisogna, invece, avere il buon cuore di assumersi le proprie responsabilità e dimettersi dal proprio incarico di consigliere comunale».
Emilio Paradiso, Lega Toscana, invece, definisce l’episodio solo un «passo falso, un incidente da stress» che ha come attenuante l’incidente occorso alla moglie del consigliere alla quale si augura una pronta guarigione.
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