Trasporti
Senza preside Marconi e Cicognini
Giro di valzer tra i dirigenti scolastici: Sisi a Firenze, Santagati al Datini, a Montemurlo trasferito Calusi, Marchesi alla Polo
PRATO. Scuola che vai, preside che trovi. Ma quest’anno non sarà così automatico. A poco più di un mese dal suono della campanella, c’è un’incognita che pesa ancora sul tabellone degli incarichi dei dirigenti scolastici resi noti ieri dal provveditorato regionale.
Un rebus reso incerto dalla legge sul dimensionamento (quella targata Gelmini e Tremonti) che di fatto elimina la figura del dirigente scolastico per gli istituti superiori con meno di 600 alunni. Immaginate una scuola senza preside? Non è uno scherzo. In queste situazioni ad avere voce in capitolo saranno i reggenti, ovvero presidi part-time presi in prestito da un altro istituto e di nomina dell’ufficio scolastico regionale. E di sicuro dalle nostre parti la reggenza toccherà alla scuola media di Montemurlo, al professionale Marconi e al Convitto Cicognini. Proprio quello che a Prato si voleva evitare.
Non è bastata la lettera spedita due mesi fa da Provincia e associazioni di categoria alla vicepresidente della Regione Stella Targetti e al provveditorato per difendere l’autonomia del Marconi, un istituto ad alto livello professionalizzante (qui gli studenti hanno il più alto tasso di occupazione a un anno dal diploma), chiedendo la conferma del dirigente Emilio Sisi. Invece quest’ultimo, nonostante l’impegno da due anni a questa parte per rilanciare l’istituto aumentandolo di due classi, dovrà salutare i colleghi pratesi e ricominciare da zero a Firenze dove farà il preside all’Itis Meucci che ha caratteristiche affini al Marconi. «Siamo rammaricati per questa partenza, oltreché in attesa di sapere chi sarà il reggente», confessavano ieri a malincuore dalla segreteria. Anche per il Convitto Cicognini scatta una reggenza che era nell’aria da molti mesi, tanto che il rettore Daniele Santagati si era appellato persino al presidente della Camera Fini durante la sua recente visita a Prato. Chi prenderà le redini della prestigiosa istituzione di piazza del Collegio? Non è un mistero che Santagati si sia candidato ad assumere la reggenza, ma intanto è certo il suo trasferimento all’istituto Datini dove raccoglierà l’eredità del preside Paganelli andato in pensione. Un altro dei sette presidi con la valigia previsti per l'anno 2012/2013 a Prato, insomma. «Al di là di ogni indiscrezione, la nomina dei reggenti spetta alla responsabile dell’ufficio scolastico regionale e avverrà dopo il 20 agosto – precisa il provveditore territoriale Francesco Mauro - il primo settembre dovranno di sicuro esserci i nomi». Può scordarsi un preside anche la scuola media “Salvemini – La Pira” di Montemurlo (550 alunni, di poco sotto la soglia limite) mentre Paolo Calusi, in arrivo dall’istituto comprensivo don Milani di Firenze, sostituirà Maria Cristina Marzullo nella conduzione del circolo didattico di Montemurlo. Un’altra new entry da Firenze riguarda il Marco Polo: via Cristina Magelli, sarà il turno di Luciana Marchese proveniente da un istituto comprensivo fiorentino. Proprio Cristina Magelli, con l’incarico finora assegnato al circolo didattico IV, sarà spostata al nuovo istituto comprensivo “Nord” (frutto dell’accorpamento tra il IV circolo e la scuola media “Fermi”, per un totale di 1964 alunni) mentre Anna Luigia Ammaturo farà i bagagli dalle medie "Fermi" per andare al “nuovo” istituto comprensivo Est (2mila alunni circa).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google