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Prato

In cinquecento a Schignano per Ingroia

In cinquecento a Schignano per Ingroia

Il magistrato fa il pieno alla festa del Pd dov’era per promuovere il suo libro “Palermo”

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Nonostante sia spesso a Prato Antonio Ingroia, procuratore aggiunto alla Procura Palermo, quando parla fa il pieno. Ospite alla festa del Pd di Vaiano per promuovere il suo libro “Palermo” e inevitabilmente la conversazione si è spostata anche sui temi di attualità. «E’ certo che nel 1992/93 – ha chiaramente detto il procuratore aggiunto – mentre alcuni uomini dello Stato morivano per mano della mafia, una parte dello Stato stesso trattava con la mafia stessa per ottenere una tregua e siglare un patto di convivenza. Questi fatti sono sanciti da sentenze definitive emesse dai tribunali di Firenze e Caltanisetta». A fare gli onori di casa la responsabile del Pd di Vaiano Sandra Ottanelli «E’ un onore avere il procuratore ospite della festa del Pd a Schignano, se dovesse decidere di andare in Guatemala verrebbe a mancare un punto di riferimento importante per la società civile, soprattutto in un momento come questo.” A coordinare il dibattito anche Roberta Roberti presidente di Libera Prato e quello del centro studi Falcone Borsellino di Prato Vincenzo Piccardi che ha più volte ricordato come «Dopo vent’anni dalle stragi bisogna trovare la verità, indubbiamente Toto Rina, uomo semi analfabeta, non avrebbe potuto tenere testa a magistrati come Falcone, Borsellino e lo stesso Ingroia, se non fosse stato aiutato da qualcuno..»

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