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Un accordo col cliente russo «Se non pago ti cedo i negozi»

Un accordo col cliente russo «Se non pago ti cedo i negozi»

PRATO. Il capitolo sul cliente russo a cui la Sasch ha fatto credito per quasi 30 milioni di euro rientra nella parte più ampia della svalutazione dei crediti. Ma la difesa ha portato a conoscenza...

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PRATO. Il capitolo sul cliente russo a cui la Sasch ha fatto credito per quasi 30 milioni di euro rientra nella parte più ampia della svalutazione dei crediti. Ma la difesa ha portato a conoscenza del giudice civile (e questo potrebbe rivelarsi interessante anche per la parte legata all’inchiesta penale) che c’era un motivo per cui si continuava a spedire la merce in Russia. «Al cliente russo erano stati dati tempi di pagamento più lunghi - spiega l’avvocato Baldini -perché la Sasch stava entrando in quel momento su quel mercato e quindi sosteneva lo start up di quella catena di negozi.Quando questi tempi, già più lunghi, non sono stati rispettati il cliente con un accordo scritto ha garantito alla Sasch che se non fosse stato in grado di saldare i suoi debiti avrebbe ceduto la catena dei negozi in fase di apertura proprio sul mercato russo.Ecco perché a fronte di un credito non riscosso così importante si sono concesse dilazioni maggiori e non si è mai interrotto l’invio dei capi». (i.r.)

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