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SANITÀ

Casa della Salute a Vaiano Parere positivo del ministero

di Alessandra Agrati
Casa della Salute a Vaiano Parere positivo del ministero

VAIANO. Entro settembre il Ministero della Salute formalizzerà il finanziamento per la costruzione e la gestione della casa della Salute a Vaiano, un progetto ambizioso presentato nel 2005, ma non...

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VAIANO. Entro settembre il Ministero della Salute formalizzerà il finanziamento per la costruzione e la gestione della casa della Salute a Vaiano, un progetto ambizioso presentato nel 2005, ma non ancora realizzato. «Dal Ministero – ha sottolineato Riccardo Poli direttore della Società della salute – abbiamo avuto l’anticipazione del parere positivo alla nostra richiesta. Ora aspettiamo che venga formalizzato». I finanziamenti serviranno sia per la costruzione della struttura, in via Togliatti, sia per la gestione che verrà affidata alla Farmacia Cooperativa di Vaiano. «I tempi si sono allungati – ha sottolineato il sindaco Annalisa Marchi – ma non abbiamo mai abbandonato il progetto, chi lo afferma è un bugiardo. La Regione ha già stanziato 700 mila euro». Il riferimento è alla lista civica la Città per noi che ha riportato alla ribalta il problema:«Apprendiamo in questi giorni- scrive Silvano Agostinelli - proprio dal presidente della Società della Salute Dante Mondanelli dell'ormai quasi sicuro blocco da parte della Regione Toscana dei finanziamenti per i progetti in corso in ambito sanitario. Sarà questo il motivo per cui non sentiamo più parlare della struttura che “sarebbe dovuta servire non solo a tutta la vallata ma a tutta la zona nord di Prato”? O non sarà invece che l'aria destinata alla casa della salute ,a ridosso dell'area dove nascerà la nuova Coop ceduta in tutta fretta nel 2007 a prezzo di welfare alla Farmacia Cooperativa di Vaiano, risulta attualmente sprecata per un simile progetto nel sociale?». Al di là delle polemiche, nonostante i ritardi, sembrerebbe che la questione sia in parte sbloccata anche se un ruolo fondamentale lo avrà proprio la Cooperativa Farmacia che dovrà provvedere alla gestione della struttura. «I costi previsti - spiega il presidente Carlo Taiti – sono molto elevati, il quadro di riferimento sta mutando, abbiamo bisogno da parte dell’Asl di capire quali siano i reali bisogni del territorio per evitare di costruire una cattedrale nel deserto». Nell’idea originaria c’erano due palazzine; una destinata ai poliambulatori, alla sede della guardia medica corredata di sei appartamenti che sarebbero stati dati al Comune per destinarli ad affitti protetti, mentre nell’altra si sarebbe realizzata una struttura per anziani di 40 posti di cui 27 destinati in convenzione ai non autosufficienti. «Nell’ottica della casa della salute – ha però specificato Poli – sono previsti posti per le cure intermedie e soprattutto un centro diurno per anziani con un servizio che copre dalla mattina fino alla sera, cena compresa, in modo da non sradicare queste persone dal loro ambiente, visto che continueranno a tornare a dormire a casa loro».

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