Attenzione
Nell’ex distretto Asl piccioni morti e sporco
Protestano i residenti delle abitazioni vicine: «Abbiamo presentato un esposto ma nessuno ci ha risposto. Chi deve provvedere alla pulizia dell’area?»
PRATO. C’erano una volta gli ambulatori dell’Asl di via Gherardi 59. Oggi l’edificio, all’angolo con via Casella, zona viale Galilei, è completamente abbandonato. O meglio, in realtà segnali di vita (ma anche di morte, vedi i piccioni nel cortile) ce ne sono. Soprattutto di persone che usano i box per le auto come riparo notturno o come luogo per riporre temporaneamente i propri beni.
«Ciò che più che ci indigna - spiega uno dei residenti del condomionio Il Noce, dirimpettaio dell’edificio - è che il luogo col tempo è diventato un autentico immondezzaio. Nessuno si preoccupa di pulirlo. Gli appartamenti ai piani alti hanno porte e finestre aperte. Lì trovano rifugio i piccioni. Abbiamo presentato un esposto sia all’Asl che all’amministrazione comunale per chiedere che qualcuno intervenisse ma a tutt’oggi non è successo niente. E’ davvero un’indecenza. C’è una situazione igienica precaria, è bene che qualcuno intervenga».
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