Il Tirreno

Prato

accordo consiag-comune

Corte dei Conti, atti alla procura

Inviato l’incartamento dopo la segnalazione del gruppo Pd

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PRATO. Un altro passo nella spinosa vicenda dell’accordo segreto tra Consiag spa e Comune stipulato per chiudere, una volta per tutte, il sanguinoso contenzioso avviato anni prima e sottoscritto poche settimana dopo la relazione dell’Antitrust (novembre 2011).

La Corte dei Conti alla quale il gruppo consiliare Pd aveva inviato tutta la documentazione reperita sulla vicenda (le cinque pagine dell’accordo e la delibera di indirizzi della giunta approvata il 13 dicembre 2010 mai pubblicata sull’albo pretorio), ha inviato alla Procura regionale l’intero incartamento per conoscenza. Evidentemente, secondo i magistrati contabili, qualcosa che non torna e sulla quale espletare ulteriori indagini c’è.

Una vicenda esplosa alla fine dello scorso giugno che ha fatto infuriare Pd e Fli ma sulla quale la maggioranza Pdl ha continuato a buttare fiumi di acqua. Cosa prevedeva l’accordo firmato dal sindaco Cenni, dal presidente Consiag Paolo Abati e dall’amministratore delegato di Estra Alberto Piazzi? La chiusura dei contenziosi avviati con l’obbligo, da parte dei Comuni dell’area Consiag, pena l’invalidità dell’atto, di rinunciare alla «prosecuzione del giudizio», la rivalutazione delle reti Consiag da 49 a 90 milioni, la proprietà delle reti in capo a Estra e un indennizzo per il Comune di 7 milioni e 700mila euro in due tranche. «Gravissimo - disse il capogruppo pd Massimo Carlesi - che un sindaco firmi atti segreti che non passano il vaglio e il controllo del consiglio comunale. Grave altrettanto che l’accordo sia stato firmato mentre la gara del gas era in corso».(c.o.)

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