Sicurezza
Metteva bocconi avvelenati lungo la pista ciclabile
Denunciato sessantaduenne per il reato di uccisione di animali
Nel corso della mattinata di ieri i carabinieri della stazione di Vaiano con la polizia provinciale di Prato, hanno denunciato a piede libero un sessantaduenne, nato in provincia di Perugia e residente in provincia di Prato, per il reato di uccisione di animali.
Le indagini erano già cominciate sin dalle prime segnalazioni ricevute dai carabinieri dal maggio scorso sulla presenza di bocconi avvelenati ai bordi della pista ciclabile che da Vaiano porta alla Briglia, cosa che ha destato non poca preoccupazione anche perchè sono luoghi frequentati da famiglie che portano a spasso i propri bambini.
Le segnalazioni da subito sono state incrociate con quelle frattanto ricevute dalla polizia provinciale sulla morte di un cane di un 50enne di Vaiano e l'avvelenamento di altri animali nella stessa zona.
L'ipotesi che qualcuno avesse proprio preso di mira i cani ponendo i bocconi avvelenati sui bordi della pista ciclabile è stata subito accreditata nelle indagini. I sospetti sono confluiti sul perugino e la perquisizione condotta a casa dell'uomo ha consentito di rinvenire una trappola del tipo non autorizzato per la cattura di fauna selvatica e un involucro contenente della carne sulla quale verranno effettuate delle analisi di laboratorio per accertare la presenza di eventuali sostanze velenose. La trappola è stata sottoposta a sequestro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
