Sicurezza
Ecco i “furbetti” della sosta in centro
Nei parcheggi a pagamento (Ebensee, Mercato Nuovo, Martini e Galilei), un automobilista su tre non espone il tagliando
PRATO. Una scusa pronta ce l'hanno sempre: distrazione o dimenticanza, la mancanza di spiccioli da mettere nel parcometro oppure la giustificazione che tanto lì il veicolo ci rimane “solo cinque minuti”. È il copione preferito da chi prova a sfidare la sorte perché tanto i vigili non si fanno mai vedere nei paraggi. E i furbetti dei parcheggi “gratis”, quelli che sperano di passarla liscia e di non trovare la multa sul parabrezza, hanno spesso la strada spianata. Tentazione che aumenta nei parcheggi pratesi a ridosso dalle mura, porta d'accesso per entrare in centro storico.
Dove in media un automobilista su tre lascia la macchina sulle strisce blu “dimenticandosi” di pagare la sosta. Il dato è il frutto di una nostra rilevazione sul campo avvenuta in due giorni diversi, mercoledì e venerdì, analizzando fasce orarie distinte, per avere una maggiore varietà del campione.
A caccia del tagliandino del parcometro che attesta il pagamento della sosta (oppure un permesso compatibile con quell’area, oltre al “gratta e sosta” rilasciato da Essegiemme), i nostri occhi si sono indirizzati verso quattro aree diverse: piazza del Mercato Nuovo, Lungobisenzio (il primo tratto di viale Galilei), viale Arcivescovo Martini e piazzale Ebensee (solo una porzione, quella più prossima all’ospedale). E si vede che per molti pratesi il tagliandino è un optional: su un totale di 462 vetture controllate, 173 ne erano sprovviste (così come di altri titoli per la sosta). Dove sono i vigili? Stando alle fonti della Polizia municipale, l’anno scorso le violazioni accertate per omesso pagamento di ticket nella sosta sono aumentate rispetto al 2010 (22.059 nel 2011 contro i 17.138 dell'anno precedente).
Arcivescovo Martini
È un parcheggio molto comodo per la vicinanza alla Coop e alle Poste centrali. Pessima qui la pulizia dell'area sempre più preda di posteggiatori abusivi per nulla scoraggiati dalle temperature bollenti di questi giorni. Così mercoledì 25 luglio, intorno alle 12.30, su 114 mezzi parcheggiati 35 non esponevano né permessi specifici per gli esonerati dal ticket, né il necessario tagliando. Oppure se lo esibivano era scaduto. Quasi un pratese su tre che lascia il veicolo in viale Arcivescovo Martini s’annovera così nella categoria “furbetti” (il costo della sosta è di 1 euro l’ora). Questione di furbizia che potrebbe essere anche accompagnata da una dose di disinformazione o distrazione, visto che qualcuno teneva anche un permesso non conforme per le categorie autorizzate a non pagare (comunque segnalate sul cartello: C, CP, 3 e 13).
Piazza del Mercato Nuovo
In piazza del Mercato Nuovo regna invece quasi l'anarchia. Qui ci siamo spostati, sempre nella giornata di mercoledì 25 ma sul tardo pomeriggio (erano le 18.30), per contare i “disonesti” riparati dagli alberi o magari confortati dal fatto che questa è una piazza estesa e dunque forse meno adatta per finire sull’immediato nel mirino degli uomini in divisa. Nonostante si tratti della soluzione più economica per lasciare l’auto (30 centesimi all’ora e 1.50 euro tenercela l’intera giornata) nelle vicinanze del centro storico, 39 auto sulle 104 parcheggiate in piazza del Mercato Nuovo non erano in regola: parecchi tagliandi scaduti (quando c'erano), e i “furbetti” erano per lo più concentrati sul lato della pasticceria e del negozio di articoli usati, oppure sul lato di via Protche. Il popolo degli automobilisti “virtuosi” esibiva un “gratta e sosta”, formula vantaggiosa che consente di lasciare l’auto in piazza del Mercato Nuovo per un mese con una spesa di 25 euro.
Via Galilei
Musica tutta diversa invece in viale Galilei, lungo il fiume Bisenzio, dove il tasso d’onestà sale: stesso orario (più o meno) e stesso giorno della nostra rilevazione in piazza del Mercato Nuovo. Pochi i posti auto utilizzati: su 43 vetture parcheggiate, 11 non erano regolari.
Piazzale Ebensee
Rebus tagliando anche in piazzale Ebensee, di fronte all’area ospedaliera, che rientra nella Ztc (fascia A) secondo la classificazione di Essegiemme spa (società partecipata da Asm e Cap: è il gestore dei parcheggi per conto del Comune) e dove il parcometro è in funzione dalle 08 alle 20 con l’esenzione della fascia 13-14.30 in concomitanza dell’orario visite dei parenti ai malati dell’ospedale. Nel primo settore di piazza Ebensee, sempre in mano al solito drappello di parcheggiatori abusivi che chiedono l'elemosina, ieri mattina intorno alle 10.30 si contavano 201 auto parcheggiate: in 78 casi gli automobilisti sarebbero stati passibili di multa se un vigile urbano avesse fatto un salto a verificare la situazione (a due passi sorge la caserma in piazza Macelli). C’è poi furbizia e furbizia. In due casi, i pratesi al volante hanno pensato bene di riciclare un tagliando per la sosta già utilizzato, datati 25 e 22 luglio. Ma ieri era il 27. A breve non bisognerà più aprire il portafoglio o guardare l’orologio per calcolare l'orario di sosta: ad agosto i parcheggi a pagamento su aree pubbliche (non piazza San Marco e Serraglio) saranno gratuiti.
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