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Prato

Edilizia, stipendi in arretrato di tre mensilità

Edilizia, stipendi in arretrato di tre mensilità

I ritardi sono la regola e i sindacati lanciano l’allarme. E criticano i concordati con percentuali basse

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Se il tessile soffre c’è nell’area metropolitana un settore che non sta meglio. Anzi. E’ quello dell’edilizia. Cgil, Cisl e Uil insieme hanno lanciato l’allarme per una situazione che sta giorno dopo giorno sempre deteriorandosi. In una conferenza stampa dove hanno affrontato più punti su due si sono soffermati in modo particolare: il pagamento degli stipendi e i concordati. Francesco Romano di Uil, Enrico Menici di Cisl e Emilio Testa di Cgil (nella foto) hanno evidenziato come sia normale per un’azienda edile avere 3-4 mesi di stipendio arretrato. «Non possiamo far passare che ritardi di questo tipo siano la regola», hanno detto. E anche sui concordati hanno espresso il loro disappunto. Non è possibile accettare concordati dove si pagano percentuali bassissime dei propri debiti. «C’è sempre qualcun altro che paga. E di solito sono le altre aziende e i dipendenti».

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