Il Tirreno

Prato

Ecco i conti virtuosi dell’azienda sanitaria C’è anche un avanzo

di Barbara Burzi
Ecco i conti virtuosi dell’azienda sanitaria C’è anche un avanzo

Il direttore generale Cravedi ha presentato il bilancio ma avverte: nel 2013 previsto un disavanzo di 8,7 milioni

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PRATO. Conti virtuosi per l’azienda sanitaria locale che archivia l’anno con un segno più. Il bilancio consuntivo 2011 dell’Asl (approvato da Regione, una società di revisione, ministero della Salute, Corte dei conti e collegio sindacale) si è chiuso in positivo mettendo a segno un utile di poco più di 12mila euro con un valore della produzione di oltre 436.110.000 euro (+1,2% rispetto al 2010). Sostanzialmente invariati, invece, sono rimasti i costi che ammontano a 430.397.000 a cui vanno sommati proventi e oneri finanziari per oltre 5.700.000 euro.

«A fronte di un aumento della produzione- commenta il direttore generale dellAsl, Bruno Cravedi - siamo riusciti a contenere i costi, nonostante l’aumento dell’Iva sui prezzi».

Il risultato è frutto di una serie di interventi messi in campo nel corso del 2011 con l’intento di recuperare efficienza nell’impiego delle risorse e una maggiore appropriatezza nell’erogazione delle prestazioni sanitarie.

«Decisivo è stato il coinvolgimento dei professionisti per l’individuazione delle strategie aziendali e degli obiettivi di budget per la gestione operativa delle decisioni - spiega - abbiamo messo in campo un’azione di responsabilizzazione verso tutto il personale, basata soprattutto su un utilizzo più oculato delle risorse (a questo proposito è da tempo in atto un sistema efficace di controllo per accertare gli sprechi); e su una maggiore attenzione nel cercare di erogare ai cittadini prestazioni adeguate sia per quanto riguarda la prescrizione di farmaci che la definizione di modalità assistenziali». All’incremento dei ricavi ha contribuito anche il dato relativo alla mobilità dei pazienti, che fa registrare un’inversione di tendenza: rispetto al 2010 sono infatti diminuiti da 10.600 a 10.200 i pazienti pratesi che vanno fuori provincia per curarsi , mentre è aumentato il numero di quelli provenienti da fuori.

«Il saldo tra mobilità attiva e passiva è di circa 1 milione e 300mila euro - precisa il direttore amministrativo, Massimo Braganti - un risultato positivo, in quanto indicatore di un aumento della capacità attrattiva dei servizi sanitari del nostro territorio». Con l’arrivo del decreto del Governo sulla Spending review, però, le prospettive per il futuro si sono fatte meno rosee. Anche la sanità è finita infatti sotto la scure dei tagli, ma il direttore generale dell’Asl4 assicura che farà di tutto per continuare a garantire gli stessi risultati anche nel 2012.

«Siamo per il mantenimento del servizio sanitario pubblico - dichiara - pertanto faremo il possibile per mantenere i livelli essenziali e appropriati delle prestazioni». L’unica certezza è che, con la riduzione del fondo sanitario e la messa in atto di una serie di misure annunciate dal governo sui tagli alla spesa, in sanità entreranno meno risorse. «Si prevedono 8,7 milioni di disavanzo sul 2012 - aggiunge Cravedi - proprio per far fronte a questa situazione stiamo già organizzando degli incontri durante con l’obiettivo di far emergere delle proposte, in quanto siamo contrari ai i tagli indiscriminati e crediamo che dei margini di recupero sui costi ci siano, per esempio sulla spesa farmaceutica, favorendo il passaggio dal farmaco di marca al generico».

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