Finanza
Comuni e Provincia “salvano” 48 esodati con la Linea 2
PRATO. Ci sarà una proroga del rapporto di lavoro già avviato con i Comuni per 48 persone delle 72 che hanno beneficiato della Linea 2 per l'accompagnamento alla pensione. Si tratta di coloro che...
PRATO. Ci sarà una proroga del rapporto di lavoro già avviato con i Comuni per 48 persone delle 72 che hanno beneficiato della Linea 2 per l'accompagnamento alla pensione. Si tratta di coloro che sono stati penalizzati dalla riforma delle pensioni con lo spostamento dei termini per l'accesso al pensionamento.
«Proteggiamo i lavoratori dallo slittamento della data di pensionamento legato alla sciagurata riforma Fornero e li portiamo il più vicino possibile alla pensione attingendo a 750 mila euro di residui della Linea - spiega la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi - E' una salvaguardia doverosa, che sul nostro territorio tenta di fronteggiare l'attacco ai diritti dei lavoratori che questo Governo sta mettendo in atto con i provvedimenti sul mercato del lavoro e sulle pensioni».
Non si tratta di un nuovo bando, chiarisce la dirigente del servizio lavoro Franca Ferrara, e non viene riaperta la Linea 2. Il provvedimento riguarda coloro che sono già dentro la prima e unica Linea 2. Verificata la situazione di ciascuno, si è deciso di prorogare fino ad un massimo di 12 mesi il rapporto di lavoro a chi dovrà attendere per il godimento della pensione oltre 6 mesi dalla fine del contratto in corso. In quest'ultimo caso l'intervento previsto dalla Linea 2 verrà prorogato di ulteriori 6 mesi, negli altri casi terminerà come previsto. I lavoratori sono attualmente occupati presso i Comuni in percorsi di utilità collettiva, che si avvalgono di Asm, associazioni e cooperative. Per informazioni si deve quindi far riferimento agli uffici comunali presso cui è stato attivato il percorso di utilità collettiva. Le proroghe riguardano 48 persone, distribuite in proporzione in tutti i Comuni. Le risorse per l'intervento fanno parte dei 25 milioni messi a disposizione dal Governo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google