Il Tirreno

Prato

Cecconi a Renzi: «Confrontati con me»

di Alessandra Agrati
Cecconi a Renzi: «Confrontati con me»

Il sindaco di Vernio spedisce una lettera d’invito alla Festa del Pd in Valbisenzio al “rottamatore” per una “sfida” verbale

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VERNIO. Sfida pubblica fra un “vecchio” sindaco, Paolo Cecconi, che milita in politica dal 1972 e il nuovo per eccellenza Matteo Renzi.

La provocazione viene dal primo cittadino di Vernio che ha scritto una lettera aperta al collega di Firenze per invitarlo alla festa del Pd che si terrà al parco dell’Albereta dal 16 al 19 agosto, con l’obiettivo di avere un confronto diretto, senza mediazioni. La lettera, che è stata spedita al “rottamatore” e contemporaneamente inviata ai giornali, gioca sull’ ironia, la falsa modestia, e soprattutto è ricca di frecciate nei confronti del nuovo che avanza.

«Io sono del Pd – scrive Cecconi - e non sono affatto un tuo sostenitore, anche se ti presenti come simpatico e, soprattutto nelle donne, la tua spigliatezza, la tua immagine e il linguaggio semplice e diretto fa breccia e ti fa riscuotere qualche consenso(…) potresti convincere tanta gente, chissà forse anche me, anche se mi pare di avere tanti argomenti da spendere per dimostrare l’erroneità dell’approccio politico che esprimi».

Cecconi è sicuro che se ci sarà un confronto ne uscirà vincitore in quanto conosce in modo più approfondito la politica. «L’idea– spiega – mi è venuta dopo l’incontro organizzato durante la festa del Pd a Prato, dove ho avuto l’impressione che l’intervista fosse costruita a tavolino. Visto che Renzi è sempre così disponibile agli incontri pubblici, mi piacerebbe un confronto diretto, senza mediazioni».

La sfida verbale, che potrebbe avvenire proprio il 19, giorno in cui Cecconi compirà 57 anni, verterà su due diversi modi di approcciarsi alla politica: «Sentir parlare di rottamazione – scrive Cecconi - anziché di un progressivo processo che faccia emergere altre figure ed esperienze dal mondo giovanile, mi amareggia non poco».

Del resto la formazione politica di Cecconi ha le sue radici nel Pci cui si è iscritto a soli 17 anni; nel 1975 è entrato a far parte del Consiglio Comunale di Vernio; nel 1980 è nominato assessore alla Partecipazione, allo sviluppo economico, e al turismo. A partire dal 1984 è stato assessore alla pubblica istruzione e al personale dell’ associazione intercomunale “Area Pratese”. Per tre mandati è stato sindaco di Vernio. Più di quarant’anni a servizio della politica che però non sono sufficienti a fargli dire basta. «Naturalmente rispetto a quando ero giovane- spiega – ho meno entusiasmo, ma la voglia non è diminuita, nonostante ci troviamo in un momento difficile dove la politica si deve inchinare all’ emergenza venendo meno a quel dibattito e confronto che è essenziale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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