Il dolore
Muore a casa di una prostituta orientale
L’immobile è del nonno dell’assessore all’integrazione del Comune
Un pensionato è morto in un appartamento di via Battisti a Prato. E’ stato colto da malore mentre si trovava in compagnia di una prostituta orientale. E’ stata la stessa donna quando si è resa conto della gravità della situazione a chiamare i soccorsi che si sono rilevati inutili.
Il sostituto procuratore della Repubblica, dal momento che era evidente la causa del decesso fosse naturale, ha liberato subito la salma.
Sul luogo per i necessari rilievi è intervenuto il personale della squadra mobile.
A creare curiosità in città intorno all’episodio però è stato il fatto che la casa dov’è avvenuto il decesso appartenesse al nonno dell’assessore all’integrazione del Comune Giorgio Silli.
«E’ la casa dove mio nonno è vissuto e dove aveva l’ambulatorio medico - ha commentato Silli - e onestamente non so se sia ancora di sua proprietà. Certo è che all’età di 89 anni è sufficientemente maturo per aver fatto tutto in piena regola e senza che ci sia da parte sua alcun illecito. Detto questo è evidente che io sono completamente estraneo alla vicenda».
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