Sicurezza
Milone: «Fatti che suscitano indignazione»
PRATO. A seguito del ritrovamento del cadavere di un cittadino cinese in un capannone in via Friuli Venezia Giulia, l'assessore alla Sicurezza Aldo Milone ha commentato:«La morte dell'ennesimo...
PRATO. A seguito del ritrovamento del cadavere di un cittadino cinese in un capannone in via Friuli Venezia Giulia, l'assessore alla Sicurezza Aldo Milone ha commentato:«La morte dell'ennesimo lavoratore cinese a Prato, il cui corpo stavolta è stato trovato dietro un muro di cartongesso in avanzato stato di decomposizione, non può che creare indignazione e al tempo stesso grande compassione per la triste sorte di questa persona. Chi lotta contro il sistema organizzato di illegalità, le istituzioni che lo fanno concretamente e non a parole, e soprattutto le Forze dell'Ordine, lavorano non solo per ripristinare la legalità ma anche per migliorare le condizioni di vita di migliaia di lavoratori schiavi di questo sistema ingrassato a Prato negli anni del centrosinistra, nonostante le grida di allarme che si levavano inascoltate dalla classe dirigente cittadina».
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