Proteste
Menchetti: «Non si incide sugli sprechi»
Amareggiato. E’ l’assessore Menchetti secondo il quale: «Non c’è ancora la volontà di risparmiare su quelli che sono gli sprechi effettiva della macchina pubblica: sugli stipendi degli alti dirigenti...
Amareggiato. E’ l’assessore Menchetti secondo il quale: «Non c’è ancora la volontà di risparmiare su quelli che sono gli sprechi effettiva della macchina pubblica: sugli stipendi degli alti dirigenti ministeriali, sugli stenografi che guadagnano 6mila euro al mese e ogni tre minuti vengono sostituiti, sulla burocrazia che blocca per fini che nulla hanno a che vedere col bene comune, le riforme che invece darebbero respiro ai conti pubblici». E’ d’accordo sulle revisione delle Province ma non sulla grande confusione di queste ore: «Solo un esempio - dice - in un primo momento sembrava che la competenza sulle scuole superiori dovesse passare ai Comuni. Ma l’intero comparto ha un deficit di oltre tre milioni di euro. E pare che ora la tendenza sia quella di mantenerle sotto le nuove province visto che i Comuni non potrebbero sopportare una nuova ondata di debiti». Poi ci sono gli obblighi: «Per esempio - spiega - quello di provvedere ai locali per uffici dello Stato, nel nostro caso l'ufficio scolastico provinciale, che dipende dal ministero, e il Corpo forestale. L'ufficio scolastico è ospitato in via Borgo Valsugana, in locali ristrutturati a spese nostre con 200 mila euro. Non percepiamo affitto e siamo obbligati a farci carico della manutenzione».
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