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Prato

Madonna dei Papalini, ecco il restauro

Madonna dei Papalini, ecco il restauro

L’intervento verrà realizzato dal Gruppo restauratori Borgo al Cornio e durerà due anni

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PRATO. «Un progetto importante per svegliare i pratesi e per riscoprire i tanti tesori che questa città nasconde». Così Selby Mc Creery, presidente dell'associazione Amici dei Musei e dei beni ambientali, descrive la valenza di “Speranza per una rinascita”, iniziativa condivisa col Gruppo restauratori Borgo al Cornio e Confartigianato Imprese Prato.

Il progetto si articola in due anni e prevede come prima e principale operazione il restauro completo della Cappella della Madonna dei Papalini, nel monastero di San Vincenzo a Prato, da parte del Gruppo restauratori Borgo al Cornio, che inizierà il 29 di agosto 2012, esattamente 500 anni dopo l'inizio del "Sacco di Prato", e durerà fino al 29 di agosto del 2013.

«Con questo progetto vogliamo dare un segnale di fiducia molto chiaro alla città - spiega il presidente di Confartigianato, Luca Giusti - una città che troppo spesso si difende dalla crisi chiudendosi in se stessa. Come 500 anni, fatte le debite proporzioni, la città subisce, ma occorre ritrovare slancio per reagire alle avversità. E, investendo su un progetto culturale, vogliamo ricordare che la crisi non deve azzerare la voglia e la capacità di valorizzare tutti gli aspetti che concorrono a formare la nostra identità, come quelli artistici».

«Per il restauro della Cappella verrà realizzato un cantiere che inizierà i lavori il 29 agosto prossimo, per terminarli esattamente un anno dopo - dice il presidente del Gruppo Borgo al Cornio, Daniele Piacenti - e verrà realizzato dalle 9 imprese del Gruppo ognuna secondo le proprie specializzazioni: dalle parti lignee a quelle in ceramica e così via».

Intorno al restauro nel corso del 2012/2013 si terranno una serie di eventi: conferenze, approfondimenti, esposizioni, visite guidate, grazie al supporto di persone quali Giovanni Bensi, Claudio Cerretelli e tutto l'Ufficio Diocesano, Daniele Piacenti, Paolo Benassai. Inoltre si svolgeranno letture a tema interpretate dall'attrice Donatella Russo (Bottega di Gassman). È in fase di valutazione la realizzazione di una pubblicazione sulle finalità dell'evento, sul restauro e sui tragici eventi del sacco e della peste a Prato raccogliendo gli studi e i saggi di esperti, storici e appassionati studiosi (don Renzo Fantappiè, Claudio Cerretelli, Paolo Benassai, Giovanni Bensi.

I luoghi interessati dall'evento saranno il Monastero di San Vincenzo, con il restauro della Cappella della Madonna dei Papalini e le manifestazioni connesse (conferenze, presentazioni, letture), l'Oratorio di San Sebastiano, con il tema della peste del 1527 raffigurata nel dipinto di Ridolfo del Ghirlandaio.

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