Il Tirreno

Prato

La Germania ci ha superati nel 2002

La Germania ci ha superati nel 2002

Le aziende pratesi hanno avuto una contrazione delle vendite del 20% mentre le tedesche volavano

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Nonostante le 50 imprese del distretto che fronteggiano la competizione internazionale e la pesante recessione finanziaria da una posizione di forza, portando a casa addirittura un incremento dei propri fatturati, a Prato è pur sempre notte. Ci sono due grafici estratti dallo studio di Iris e Camera di Commercio che testimoniano un crollo della competitività dal 2002. La redditività del settore manifatturiero italiano, all'interno del quale il tessile pratese incide in misura significativa era allineata ai livelli tedeschi fino all'inizio del nuovo millennio. Poi, complice l'entrata in circolazione dell'euro e la fine di ogni svalutazione competitiva la forbice fra imprese italiane e tedesche si è divaricata di colpo. Così, nel 2011 il margine operativo lordo delle aziende italiane è sceso al 20% - mai così in basso negli ultimi vent'anni - mentre in Germania il risultato operativo prima delle imposte è andato oltre il 30% in rapporto al fatturato. Numeri drammatici, che sono causati principalmente della netta contrazione delle esportazioni. I prodotti tessili pratesi complessivamente hanno subito una contrazione del 20% delle vendite nei mercati internazionali nell'arco di un decennio. Quella del distretto è diventata così la peggiore performance della Toscana, la quale invece ha riportato nello stesso periodo di riferimento una crescita del 30% dell'export, in linea con la media italiana.

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