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Il sindaco di Vernio sfida Matteo Renzi: sono uno da rottamare, confrontiamoci

Il sindaco di Vernio sfida Matteo Renzi: sono uno da rottamare, confrontiamoci

«Vieni alla nostra festa dal 16 al 19 agosto, ti propongo, anzichè una comoda intervista come hai fatto alla festa del Pd pratese, un confronto diretto, con un sindaco, uno di quelli da rottamare», così Cecconi, sindaco di Vernio invita il primo cittadino di Firenze alla festa che si svolgerà nel comune valbisentino

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Caro Renzi,

chi ti scrive è un sindaco di un Comune di montagna, sull'Appennino fra Toscana ed Emilia, tutto sommato, a prima vista, assai poco significativo rispetto la meravigliosa e importante città che tu rappresenti; si tratta di Vernio. In passato ci sono stati però grandi collegamenti fra Vernio e Firenze e al di là della rilevanza attuale (inizio della cs grande galleria della Direttissima Firenze - Bologna ,ma ormai un po' "rottamata" dal decollo della superlinea veloce che attraversa il Mugello - un polmone verde sull'Appennino di rara bellezza e purezza ambientale ) assicurati dalla famiglia Bardi, grandi banchieri del '300 che furono, come tu ben saprai, protagonisti del fermento culturale del Rinascimento, e anche del periodo posteriore.

Ti ringrazio innanzitutto per il fatto che la città di Firenze, e questo è proseguito anche nel tuo mandato, ci onora ogni anno della presenza del gruppo del calcio storico fiorentino alla nostra tradizionale "Festa della Polentina", evento notevole che si collega propri all'epoca dei Bardi e dei Medici, fra loro imparentati e alleati.

Ma ti scrivo non per ricordare questi bei momenti di storia in comune, ma per un'altra questione. Vedi, io sono del Pd e non sono affatto un tuo sostenitore, anche se ti presenti come simpatico e, soprattutto nelle donne, la tua spigliatezza, la tua immagine e il linguaggio semplice e diretto fa breccia e ti fa riscuotere qualche consenso, e penso anche che, oltre a Vernio, anche in Valbisenzio, definita in tante occasioni come la "Valle Rossa", la candidatura da te avanzata alle primarie non riceverà grandi sostegni.

Fra l'altro io sono un ex P.C.I., vengo da lontano, sono vicino ad entrare nel 58^ anno d'età e ho dedicato la mia vita, fin dalla prima giovinezza, pensa che ero segretario della sezione del P.C.I. a 17 anni, al servizio della mia gente, e sto avviandomi a concludere il terzo mandato di sindaco e lasciare il testimone, spero, a giovani che come me a suo tempo hanno scelto di impegnarsi in politica e al servizio degli altri. Sentir parlare però di "rottamazione" anziché di un progressivo processo che faccia emergere altre figure ed esperienze dal mondo giovanile, soprattutto attraverso la forgia dell'impegno politico diretto e dello spirito di servizio da mettere a disposizione degli altri amareggia non poco e mi induce ad una immediata e naturale repulsione verso termini così forti e ingenerosi.

Insomma ti scrivo per offrirti un'opportunità : dal 16 al 19 di agosto a Vernio, in un bel parco lungo il Bisenzio, non molto distante da dove quest'ultimo nasce, ci sarà la Festa del Pd. Ti propogo, anziché una comoda intervista come hai fatto alla festa del Pd pratese, un confronto diretto, con un sindaco, uno di quelli da rottamare dopo una vita al servizio della battaglia politica democratica e di sinistra e della sua gente. La nostra festa è molto frequentata, a merito anche dello splendido "Parco dell'Albereta" dove si svolge, e della frescura che offre, e potresti convincere tanta gente, chissà forse anche me, anche se mi pare di avere tanti argomenti da spendere per dimostrare l'erroneità dell'approccio politico che esprimi.

Fra l'altro domenica 19 di agosto, oltre che ad essere la data in cui termina la nostra festa e anche il mio 57mo compleanno, e mi faresti un gran regalo se tu accettassi il confronto che ti propongo. Fra l'altro dovrebbe risultarti molto facile "battere" i miei argomenti sul campo, perché io non possiedo la tua istintiva simpatia, non sono un comunicatore particolarmente efficace e dalla battuta pronta come te, con sono mai stato un oratore elegante e carismatico. Certamente ho stima di me, del mio impegno e reputo di riuscire a fare anche riflessioni e ragionamenti di un certo interesse, ma probabilmente non avrai problemi dal punto di vista della simpatia che tu riuscirai ad attivare a fronte di qualche ragionamento serioso di quelli che tipicamente sono abituato o riesco, con miei limiti, a fare. Fammi sapere, sarebbe davvero una grande cosa poter affrontare con te un discorso sul bene del Paese.

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