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Giorgi: «Si spezza un circolo virtuoso»

«A questo punto verrebbe voglia di riconsegnare le deleghe e mandare tutto all’aria». Ma è solo uno sfogo. Perché la preoccupazione della vice presidente della Provincia riguarda, prima di tutto, il...

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«A questo punto verrebbe voglia di riconsegnare le deleghe e mandare tutto all’aria». Ma è solo uno sfogo. Perché la preoccupazione della vice presidente della Provincia riguarda, prima di tutto, il futuro di tutti quei programma di formazione scolastica che non cofinanziati dall’ente andranno ad esaurirsi. «La Provincia - spiega - attiva circoli virtuosi, coordinando attività e progetti sul territorio, in modo da sommare le risorse disponibili e creare una rete in grado di attrarre nuovi fondi. Si tratta - prosegue - di un effetto moltiplicatore dal punto di vista delle risorse, ma se viene meno il nostro cofinanziamento l'intero progetto e la rete stessa saltano». Un esempio è il progetto Scuola integra culture, la rete di accoglienza degli studenti stranieri che, unica in Italia, coinvolge gli enti locali e tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado comprese le parificate. Dal 2007 l'accordo vede la partecipazione e il cofinanziamento della Regione e di tutti gli enti locali. Venendo meno il cofinanziamento provinciale è compromesso il processo virtuoso dell'effetto moltiplicatore che raddoppia quello regionale facendo arrivare le risorse a circa 500 mila euro annuali.

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