Il dolore
Corteggio più breve ma più spettacolare
I figuranti quest’anno scenderanno da 700 a 450. Tutte le novità della festa dell’8 settembre
«Un Corteggio Storico più breve ma più intenso e spettacolare. Da 700 a 450 figuranti per permettere a tutti di goderne. Per noi la revisione della spesa è anche e soprattutto questo: spendere meno e offrire maggiore qualità. Applichiamo questa regola in ogni campo da tre anni e certamente anche per la festa più importante della nostra città».
Con queste parole il sindaco Roberto Cenni ha aperto questa mattina la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2012 del Corteggio Storico.
Le manifestazioni per il Corteggio Storico inizieranno la sera del 7 settembre con la riproposizione di un grande concerto lirico sinfonico in Piazza del Duomo della "Camerata Strumentale Città di Prato". La Camerata sarà diretta dal maestro Alessandro Pinzauti con la partecipazione della soprano Silvia Dalla Benetta. La mattina dell’ 8 settembre, il Gonfalone della Città accompagnato dai Valletti Comunali si recherà in Cattedrale per il solenne pontificale. Alla fine, sul sacrato del Duomo avverrà la tradizionale e significativa cerimonia della consegna dei Ceri del Comune alla Cappella della Cintola. Il pomeriggio in alcune piazze del centro storico vi saranno esibizioni di giocolieri, sbandieratori, gare con la balestra e falconieri.
Il Corteggio partirà come ormai consuetudine la sera alle 20,15 anticipandolo di 15 minuti rispetto agli anni precedenti, con la multicolore partecipazione di gruppi e rappresentanze di comuni provenienti da ogni parte della Toscana, quest’anno il Corteggio sarà più breve e con una partecipazione di figuranti meno numerosa ma risulterà molto più spettacolare in quanto vi saranno alcuni gruppi di teatro che si esibiranno all’arrivo in Piazza del Duomo e renderanno la manifestazione particolarmente ricca e festosa.
In occasione della ricorrenza del 500° anniversario del “Sacco di Prato” vi sarà all’interno del Corteggio una rappresentanza, a cura dell’Associazione Terra di Prato, rievocativa di quel tragico avvenimento per la città.
Per ricordare l’evento, oltre alle celebrazioni che il Comune effettuerà il giorno 29 agosto, è stato pubblicato a cura dell’Ufficio Cerimoniale un lavoro di Piero Riccomini, con l' introduzione di Umberto Cecchi rievocativo degli avvenimenti. Il libro sarà presentato alle 17 alla biblioteca Lazzerini.
Dopo l’arrivo del Corteggio in Piazza del Duomo, vi sarà l’Ostensione della Cintola. Il pubblico che dopo l’arrivo del Corteggio rimarrà in piazza ad attendere la benedizione dal Pulpito di Donatello, potrà seguire tutta la cerimonia che si svolge nella Cappella della Cintola, tramite un maxi schermo che anche quest’anno sarà collocato in piazza a cura del Comune.
Anche quest’anno il Comune di Prato ha voluto chiudere la sua più importante manifestazione cittadina, con un grande spettacolo pirotecnico-musicale che quest'anno si svolgerà dal Chiostro del Duomo, rendendo la piazza particolarmente suggestiva e di grande impatto spettacolare ed emozionale. Lo spettacolo sarà visibile da tutta la Piazza del Duomo.
I gruppi che parteciperanno al Corteggio di quest’anno saranno 11 oltre a quelli che tradizionalmente e da secoli partecipano e rendono omaggio alla Cintola e sono il Gonfalone e le chiarine del Comune di Firenze, del Comune di Pisa e del Comune di Lucca, più le rappresentanze della Città e della Provincia:
In piazza Duomo dalle 21 alle 21,30, in attesa dell’arrivo del Corteggio Storico, per il pubblico presente sulla piazza, ci sarà un suggestivo spettacolo di fuochi e giocolieri del gruppo “Ex Coelis”.
Piazza del Comune e piazza del Duomo (partenza e arrivo del Corteggio), saranno illuminate a giorno. Il Palazzo Comunale sarà imbandierato ed illuminato in ogni sua parte e la piazza addobbata secondo la tradizione della festa.
Il numero dei figuranti al Corteggio sarà complessivamente di circa 400 persone in costume. I comuni che parteciperanno alla sfilata senza gruppo storico, ma con i loro Gonfaloni, provenienti dalla Toscana e da altre regioni d’Italia sono circa 50. Saranno presenti a Prato, come consuetudine molte delle città gemellate.
Non di secondaria importanza per la città, sarà la riproposizione il 15 agosto, della festa del Cocomero, tornata ad essere festa dei pratesi, che si fermeranno in Piazza del Comune, insieme al sindaco, ad onorare la tradizione, dopo l’ostensione della Cintola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
