Lutto
Dopo la richiesta di dimissioni di Soldi Grazzini non ha dubbi: resto al mio posto
PRATO. «No, non ho ancora parlato col sindaco. Parleremo della cosa in settimana ma il mio ruolo da assessore non credo sia in discussione». Sembra sereno l’assessore allo sport Matteo Grazzini dopo...
PRATO. «No, non ho ancora parlato col sindaco. Parleremo della cosa in settimana ma il mio ruolo da assessore non credo sia in discussione». Sembra sereno l’assessore allo sport Matteo Grazzini dopo che il consigliere Leonardo Soldi, l’unico del suo partito, gli ha chiesto di fare un passo indietro. «Non credo davvero esista il problema. Già in passato Soldi mi aveva chiesto di fare un passo indietro e ne avevamo parlato apertamente. Non si prese in considerazione l’ipotesi allora figurarsi oggi che non si discute del mio lavoro ma di un fatto personale tra Soldi e Morganti».
E sì Grazzini di dimettersi questa volta non ci pensa proprio per niente anche se questa posizione (se Soldi portasse avanti quanto detto) potrebbe creare problemi alla giunta che perderebbe, almeno per taluni argomenti, l’appoggio dell’unico consigliere della Lega Nord. «Non ci penso neanche a dimettermi - ribadisce Grazzini - perché mi rifiuto di essere utilizzato come pedina per le questioni tra Soldi e Morganti. Figurarsi poi che della richiesta delle mie dimissioni l’ho saputo guardando i sottopancia di una tv locale, per caso». Grazzini sembra certo che sarà una questione destinata a chiudersi dopo che in settimana sarà affrontato l’argomento.«Intendiamoci - è sempre l’assessore a parlare - non è che dico che non ho intenzione di fare un passo indietro a prescindere. Dico che non lo faccio ora per questi motivi. Del resto quando si parlava dello stadio sono stato il primo a prendermi le mie responsabilità e in quel caso mi fosse stato chiesto un passo indietro l’avrei fatto. Senza nessuna remora. Così invece non ha veramente senso».
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