Il Tirreno

Prato

Disagi e proteste ma uscita ordinata

Disagi e proteste ma uscita ordinata

«Dovevano chiudere immediatamente l’accesso al centro per impedire alle auto di entrare»

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PRATO. Nel caos della mattinata non sono mancati i disagi per i cittadini che hanno sollevato qualche polemica legata alla gestione degli accessi al centro commerciale Parco Prato durante le operazioni di controllo.

«Perché non hanno chiuso immediatamente l’accesso al centro con le sbarre? – ha chiesto Giusi Como, una cliente – ho scoperto che non si poteva fare spesa solo dopo essere entrata e aver parcheggiato l’auto nel sottosuolo, eppure erano le 12 ,15 quando sono arrivata qui per comprare il pane. Non capisco perché non abbiano chiuso subito le sbarre per impedire che altre auto entrassero, adesso sono costretta ad aspettare che mi diano il permesso di riprendere l’auto per andarmene. Senza contare che arriverò sicuramente in ritardo a lavoro».

Durante le operazioni di controllo, distanti dall’area transennata, alcuni clienti del centro che si trovavano nei negozi al momento dell’evasione sono rimasti a curiosare.

«Stavo spingendo il carrello della spesa quando alcuni dipendenti del supermercato ci hanno inviato a dirigersi verso l’uscita senza la merce – ha raccontato una donna – non ci hanno detto che era per un allarme bomba, ma non c’è voluto tanto a capire che si trattava di una cosa del genere…».

«Ci hanno detto che dovevamo uscire tutti per un guasto, ma si capiva bene che si trattava di un codice», le ha fatto eco un’altra signora. Non si sono verificate fortunatamente scene di panico a dimostrazione, che il piano di evacuazione tutto sommato ha funzionato abbastanza bene.

«Si è creata soltanto un po’ di imbuto all’uscita – ha spiegato Giuseppe Sacaria, anche lui tra clienti che si trovavano a fare la spesa – ma è normale considerando che c’erano molte persone in quel momento, almeno qualche centinaia».

Tra i più preoccupati c’erano i pensionati, che temevano per la merce acquistata. «Non vorrei dover pagare due volte», ha dichiarato un anziano mentre aspettava insieme a sua moglie che riaprissero il supermercato. «Penso ai surgelati - ha aggiunto un altro – non possono mica rimanere fuori dal congelatore tanto a lungo. Mia moglie mi sta aspettando a casa per il pranzo, ma dovrò rifare spesa daccapo…». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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