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la proposta

«Istituiamo un corpo speciale di controllo»

PRATO. Gli episodi di illegalità sono sempre più spesso all’origine dei problemi condominiali. Non è più una questione di difficile convivenza tra etnie diverse. Quello che adesso spaventa di più i...

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PRATO. Gli episodi di illegalità sono sempre più spesso all’origine dei problemi condominiali. Non è più una questione di difficile convivenza tra etnie diverse. Quello che adesso spaventa di più i cittadini che abitano negli appartamenti è il rischio di imbattersi in situazioni di spaccio di droga o giri di prostituzione nel pianerottolo del proprio palazzo. Da qui prende spunto la proposta del presidente provinciale dell'Associazione nazionale degli amministratori di condominio italiani, Francesco Di Castri, di affidare a dei vigilantes il controllo dei condomini. La proposta è al vaglio del Comune. «Come associazione abbiamo proposto di valutare l’istituzione di un corpo speciale con funzioni di controllo – spiega Di Castri – che faccia da intermediario tra le forze dell’ordine e l’amministratore di condominio. C’è bisogno di una figura che funga da filtro provvedendo a verificare la presenza di situazioni di illegalità sulla base delle segnalazioni che pervengono dagli abitanti stessi; allo stesso tempo, avrebbe anche una funzione deterrente nei confronti di chi compie atti illeciti». (ba.bu.)

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