Toscana
Favori al camorrista, poliziotto condannato per corruzione
L’ex ispettore era accusato di aver avuto rapporti poco chiari con un esponente del clan Iacomino-Birra e con un imprenditore cinese
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Un poliziotto in pensione, ex ispettore in forza alla Questura di Prato, Luigi Papa, è stato condannato a tre anni di reclusione dal gup Liguori per corruzione, falso ideologico e violazione dei sistemi informatici. Papa era accusato di aver fatto favori a Emanuele Bagnati, ritenuto vicino al clan di camorra Iacomino-Birra di Ercolano, firmando al suo posto il registro della Questura. Al poliziotto venivano contestati anche rapporti con un imprenditore cinese che avrebbe regalato a Papa un computer per il figlio. L’inchiesta è stata condotta dal sostituto procuratore della Dda Ettore Squillace.
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