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Paura per la zuffa in piazza

Paura per la zuffa in piazza

PRATO. E’ stata una vera e propria spedizione punitiva, ma alla fine gli aggressori sono stati messi in fuga (eccetto uno che è rimasto a terra) e l’aggredito, pur avendo subìto qualche colpo, è...

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PRATO. E’ stata una vera e propria spedizione punitiva, ma alla fine gli aggressori sono stati messi in fuga (eccetto uno che è rimasto a terra) e l’aggredito, pur avendo subìto qualche colpo, è rimasto in piedi.

Un grande parapiglia, poco prima delle 19, ha animato piazza San Francesco, proprio davanti allo storico Bar Magnolfi. Da quanto è stato possibile ricostruire, un nordafricano che era a passeggio con la moglie italiana e la figlia piccola è stato circondato da un gruppo di sette o otto pachistani con intenzioni bellicose.

Mentre la moglie e la figlia si allontanavano urlando, il nordafricano ha affrontato gli aggressori e con qualche pugno ben assestato ne ha steso subito uno, davanti all’ingresso del bar. Visto come si mettevano le cose, gli altri hanno poi frenato gli entusiasmi ed è toccato a un’ambulanza della Misricordia soccorrere i partecipanti alla rissa (le condizioni più gravi sono quelle del pachistano rimasto sull’asfalto, ma anche il nordafricano si è fatto medicare). Sul posto anche la guardia di finanza e la polizia municipale.

Sembra che l’aggressione di ieri pomeriggio sia stata preceduta da episodi di minacce dei pachistani nei confronti del nordafricano, nei giorni scorsi, ma non si sa per quale motivo.

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