Italia
«Ma le multe sono aumentate»
Il comandante snocciola i numeri ma ammette: pochi i posti adatti ai controlli
PRATO. La domanda sorge spontanea. In assenza di telecamere, come si fa a sanzionare i “furbetti” che circolano in Apu e Ztl senza adeguati permessi rilasciati da Essegiemme? Il compito spetta solo ai vigili. E, numeri alla mano, nel 2011 nell’area pedonale sono state inflitte 2.270 multe, di cui solo 86 per divieto di transito (le altre sono per divieto di sosta): in Ztl la polizia municipale ha individuato 2.754 trasgressori, di cui solo 240 per divieto di transito (il resto per sosta vietata). «Le multe sono aumentate rispetto al 2010 perché abbiamo aumentato i posti di controllo - fa notare il comandante Andrea Pasquinelli -. In centro scarseggiano i posti adatti per fermare gli automobilisti. Prima i controlli si facevano in piazza San Domenico quando questa rientrava nella Ztl, ultimamente ci siamo spostati in piazza Lippi e piazza San Francesco. Più facile colpire comunque chi ha l’auto in sosta vietata in Apu o Ztl che quella in transito. I varchi elettronici sono l’unico vero strumento efficace di controllo». Effettivamente, nel 2010 in Ztl furono comminate meno multe, per l'esattezza 961 (80 per transito e 881 per sosta in Ztl) mentre, a dimostrazione di come l'area pedonale sia più verificabile dai vigili, qui fioccarono nel 2010 2.203 verbali (di cui solo 101 infrazioni per transito improprio in Apu).
E pensare che nel 2009, prima che la viabilità in centro storico risentisse delle modifiche apportate (a fine 2010 l'Apu fu tolta da piazza del Collegio, piazza Sant'Agostino, via San Fabiano, un tratto di via Convenevole e via del Vergaio mentre la Ztl sparì da via Cavallotti, corso Savonarola, piazza San Domenico e via del Seminario) furono comminate 2.402 multe per sosta e transito in Ztl e 2.903 in Apu. (m.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
