Sicurezza
Ecco i furbetti della Ztl in centro senza permesso
Abbiamo controllato quattro accessi alla città in orari e giorni diversi su oltre quattrocento auto transitate, 160 erano prive dell’autorizzazione
PRATO. Non ci sono telecamere che li inquadrano. Né vigili che li colgono in flagrante perché è giusto una questione di un attimo. E non bastano i cartelli a far desistere i pratesi al volante dalla tentazione di entrare nella zona a traffico limitato o nell’area pedonale.
Alcuni sono a caccia di una scorciatoia, altri ignorano (o fingono di ignorare) la regola, ad esempio, che la Ztl è off limits dalle 7.30 alle 18.30 tranne che per i titolari di un permesso Essegiemme (residenti e categorie economiche). Che in ogni caso deve essere rigorosamente esposto sul cruscotto dell’auto.
Ma non tutti ce l’hanno. Altrove, come a Firenze e Pistoia, l’occhio del Grande Fratello vede e provvede. A Prato, nella prima fascia mattutina, circa un pratese su tre che transita da via Convenevole e via Del Vergaio non espone nessun pass. Che non viene certo regalato, ma tocca pagarlo.
Poco importa che a pochi passi spunti il Duomo e che bellezze architettoniche e smog non vadano tanto a braccetto. Poco importa che il modello più in voga in altre realtà cittadine sia quello del centro pedonale.
Il dato a campione dei “furbetti” che s’intrufolano in Apu e Ztl è il risultato di un nostro sopralluogo avvenuto in quattro punti strategici in due giorni consecutivi. Il nostro criterio utilizzato è appunto il parabrezza sgombro da qualsiasi tipo di permesso, a prescindere dalla tipologia.
E, escludendo il salotto buono di via Garibaldi, corso Mazzoni e piazza Duomo, in alcuni punti dentro le mura si ha davvero la situazione che che regni il “far west”.
Qui via Convenevole
Siamo dentro la Ztl alle spalle di piazza Duomo, eppure il rumore e lo smog sembrano quelli di una strada di periferia, tra Lam (Viola e Blu) che circolano e decine di auto senza permesso.
Il guaio sono proprio queste: monitorando il flusso di automobilisti fra le 7.30 e le 8.30 di martedì 17 luglio, si scopre che lungo via del Vergaio su 173 veicoli circolanti provenienti da via Convenevole, 48 erano sprovvisti di permesso.
Qui via Mazzini
Si fa presto a chiamarla area pedonale. Provate a spiegarlo a chi spera di fare due passi a piedi in questa stradina stretta ma deve stare attento a schivare auto e ciclomotori.
Li vedi svoltare sicuri di sé all’angolo tra via San Giovanni e via Mazzini, in barba alla segnalazione ben evidente dell’Apu sul cartello: tra le 18 e le 19 di martedì 17 luglio abbiamo conteggiato 52 mezzi senza permesso soltanto in un’ora, fra cui tanti scooter a motore acceso.
Guardando le traiettorie, ben si capisce come via Mazzini venga usata spesso come scorciatoia per raggiungere piazza Mercatale passando da via del Carmine (anch’essa Apu).
Qui via Carbonaia
Più facile entrare in via Silvestri e arrivare in piazza del Collegio passando da via Carbonaia. Peccato che all’incrocio fra quest’ultima e via Migliorati sia posizionata ed evidenziata la barriera della Ztl. E pazienza, se non si ha il permesso. Devono averla pensata così 42 automobilisti che ieri mattina, fra le 10 e le 11, hanno compiuto questo tragitto per arrivare in piazza del Collegio (che è in Ztl, come via Silvestri). Tanto chi controlla?
Qui via Magnolfi
Questo gioiellino era stato ripavimentato nel 2005 con costi notevoli.
Dettaglio che non importa di certo ai 22 automobilisti che ieri mattina, fra le 9 e le 10, si sono intrufolati in via Magnolfi, girando subito in via Pier Cironi nella speranza di trovarsi in poco tempo in piazza Mercatale.
E anche in questo caso il permesso per transitare è un optional.
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