Sicurezza
Bilancio approvato ma senza dibattito politico
Sindaco e assessore al bilancio parlano solo in conferenza stampa e l’opposizione si rifiuta di esternare le proprie considerazioni in Consiglio
PRATO. Un bilancio anche troppo diligente per l'opposizione, al punto che strozza la capacità di spesa e di investimenti dell'amministrazione. Elemento che invece è un vanto per la maggioranza di centrodestra. A differire nel dibattito politico sul budget 2012 non è tanto l'analisi dei numeri. A fronte di 8 milioni di euro d'avanzo prodotti dall'ultimo esercizio, in effetti, non ci sono margini per parlare di un bilancio in affanno dal punto di vista del rigore contabile. Tutt'altro. La critica del Partito Democratico si esercita, piuttosto, sui dosaggi della cura imposta dalla giunta Cenni. «Questo bilancio preventivo è la somma di politiche recessive. Da qui la volontà di non fare scelte in favore degli investimenti. Questo preoccupa – accusa il capogruppo, Massimo Carlesi – ma al tempo stesso fa paura sapere che una parte degli oneri di urbanizzazione viene riversata per coprire la spesa corrente». Va ancora più a fondo la polemica del consigliere dell'Italia dei Valori, Aurelio Donzella da sempre attento alla gestione del bilancio da parte del centrodestra: «Mancano dei chiari obiettivi per le alienazioni – punta il dito contro l'assessore al bilancio – Inoltre, per quanto la gara del gas sia un vanto per il sindaco, non dice che questo beneficio economico costerà ai consumatori. Aver dato il servizio ai privati significa consentirli di decidere le tariffe in futuro». Al coro degli oppositori si unisce con maggiore slancio del solito il gruppo di Futuro e Libertà, che ha votato contro la manovra comunale per sconfessare anzitutto la continuità col passato e l'accordo segreto tra Comune e Consiag. «Da oggi saremo dei forti oppositori – comunica il coordinatore dei futuristi, Riccardo Bini – Approvandolo la maggioranza si prende la responsabilità di legittimare questo accordo, che ha prevaricato le competenze del consiglio comunale». Ieri pomeriggio, il bilancio ha ricevuto uno scontato disco verde per 23 voti a 17. Se l'opposizione di Pd-Idv e Fli ha mostrato compattezza, altrettanto hanno fatto i partiti alleati del sindaco. La palma del guardiano del centrodestra va a Roberto Baldi, del Pdl che durante il dibattito ha difeso l'assessore Ballerini finito nell'occhio del ciclone dei democrat per aver espunto dalla relazione in aula ogni considerazione politica, preferendo affidare – insieme al sindaco – le proprie parole ad una conferenza stampa. Per il disappunto Pd e Idv in aula sono saltati subito alle dichiarazioni di voto. «Siamo impegnati a salvare il bilancio» è la replica di Baldi. Mentre a presentare il conto al centrosinistra è il leghista toscano, Emilio Paradiso: «Votiamo a favore per premiare l'oculatezza dell'amministrazione. Grandi, invece, sono le colpe di chi in passato ha sottoscritto gli swap lasciando ogni anno nelle casse del Comune 1,5 milioni di euro in meno».
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