Sicurezza
Col toro meccanico va in piazza la sfida dei rioni
Nel giardino di villa Giamari, tradizionale appuntamento del Festival delle Colline che propone lo spettacolo “Chaka”
MONTEMURLO. Un sera da tutto esaurito a Montemurlo, tra Festival delle Colline e toro meccanico. Chiusa al traffico per l'occasione via Rosselli, la serata porterà ai montemurlesi qualcosa di insolito come il toro meccanico. Inserito nel programma di eventi legati ai mercoledì di luglio con cui si vuole rivitalizzare il centro cittadino, il rodeo rappresenta anche la vera novità del torneo dei rioni, visto che a competere saranno proprio due rappresentanti per ciascun rione. La bestia indomabile verrà posizionata all'altezza del Tambo bar e tra stand gastronomici, negozi aperti e bancarelle, a dare il via alla competizione sarà proprio l'assessore allo sport Gianluca Giancaterino. Dopo la sfida tra i rioni, il toro potrà essere cavalcato anche dal pubblico. In via Rosselli s'attende davvero il tutto esaurito.
Poco lontano, nel giardino di villa Giamari alle 21,30, andrà invece in scena l'annuale appuntamento montemurlese con il Festival delle Colline. Un appuntamento che il Comune di Montemurlo da un paio d'anni a questa parte sembra snobbare un poco, visto che non riesce a trovare una serata ad hoc da dedicare al Festival nella programmazione degli eventi estivi. Lo spettacolo si chiama “Chaka”, è tratto dall’opera di Leopold Sedar Senghor e presenta l’Africa e la sua voglia di riscatto attraverso un suo eroe leggendario. La regia e l'ideazione è di Massimo Luconi. Chaka, re del popolo Zulu e paladino di un sanguinoso conflitto con i conquistatori europei realmente avvenuto alla fine del 1700, è il protagonista di uno dei primi romanzi della letteratura africana, scritto da Thomas Mofolo. Senghor elabora il personaggio di Chaka come simbolo della liberazione contro la schiavitù e precursore della lotta per l'unità africana. Un’Africa dalle mille voci, descritta unendo canto, parola e musica. “Chaka” è un progetto del Teatro Metastasio e della Fondazione Dramma San Miniato con Luca Lazzareschi (voce), Papi Thiam (percussioni, canto), Maly Dialy Cissoko (ora, canto); Mirio Cosottini (piano, tromba) e le musiche originali di Mirio Cosottini, Maly Dialy Cissoko e Papi Thiam. L’ingresso costa 5 euro. (a.p.)
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