La manifestazione
Anche Prato ora avrà il suo tempio crematorio
PRATO. Il Consorzio toscano delle società per la Cremazione riunito a Prato in seduta plenaria con la partecipazione delle Società di Firenze e Livorno, ha esaminato gli esiti del concorso espletato...
PRATO. Il Consorzio toscano delle società per la Cremazione riunito a Prato in seduta plenaria con la partecipazione delle Società di Firenze e Livorno, ha esaminato gli esiti del concorso espletato dall'amministrazione comunale pratese riguardo alla costruzione dell'impianto crematorio della città che ormai ne avverte impellente necessità causa la crescente domanda (circa 700 l'anno) che non vuole rinunciare al diritto inalienabile della destinazione finale del proprio corpo, parimenti a chi sceglie l'inumazione o la tumulazione.
Le Società toscane per la cremazione hanno espresso la loro gratitudine al Comune di Prato per la certezza e tempestività con cui è stato affrontato e risolto il problema, primo passo per la costruzione del Tempio per la cremazione e del "Giardino della Memoria", luogo destinato alla dispersione delle ceneri nell'ambiente, per chi ne fa richiesta.
L'amministrazione comunale - si legge in una nota del Consorzio - ha così avviato il percorso di realizzazione di un rito di antichissima tradizione, quella della cremazione che appare oggi anche come una pratica di concezione moderna o come un'efficace soluzione ai problemi territoriali, igienici e urbanistici, senza trascurare quello finanziario. La cremazione - continua il Consorzio - deve, infatti, considerarsi una scelta razionale, ecologica, che rispetta la vita, non sottrae spazio o risorse ai vivi e non inquina la terra, l'aria e l'acqua. Maggiori informazioni sulla sicurezza ambientale e sulle pratiche necessarie al rito della cremazione, nel pieno rispetto dei sentimenti religiosi, saranno disponibili presso la So.Crem. di Prato, Via Piero Gobetti, dal prossimo settembre.
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