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Prato

Ex centista con lode non sogna il posto fisso

Ex centista con lode non sogna il posto fisso

Fabio Coppini frequenta la facoltà di matematica (media esami 28,5), ama la fotografia e la musica

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PRATO. Uno che ha sempre maneggiato i numeri, brillando negli anni del liceo tanto da portare a casa l’invidiabile traguardo di 100 con lode alla maturità, non poteva non iscriversi alla facoltà di scienze matematiche.

Detto fatto. Fabio Coppini, fra i sette centisti con lode del liceo Copernico di un anno fa, non ci ha pensato due volte a scegliere così. E se il buongiorno si vede dal mattino, il suo primo anno di università gli ha dato ragione di tale scelta dopo lo scientifico.

«Ho sostenuto cinque esami e a settembre darò il sesto: per ora ho la media del 28,5», racconta Fabio con la precisione di chi è abituato esercitarsi in calcoli esatti. Vincitore nella primavera 2011 delle Olimpiadi di matematica interprovinciali (Firenze e Prato), sul lavoro subito dopo la maturità scientifica Fabio non ci ha mai puntato.

«Magari si può approfittare dell'estate per lavorare, ma l’importante è non trascurare mai i libri. Ma è anche importante coltivare le proprie passioni: da questo punto di vista l’univesità mi lascia più tempo a disposizione del liceo. E la mia più grande è la fotografia». Un hobby promettente visto che il giovane studente universitario collabora con lo studio Menici, uno dei più conosciuti in città. E sempre lo stesso Fabio offrirà la sua testimonianza di universitario il prossimo venerdì 20 luglio, in occasione della festa per i neo diplomati più bravi (quelli “freschi” del 2012) al giardino Buonamici organizzata dalla Provincia. Sperando che le conoscenze di matematica gli possano tornare utili un giorno per farsi strada nel mondo del lavoro.

«Vorrei farmi diverse esperienze, magari in realtà aziendali diverse e anche all'estero. Ma l’idea del posto fisso non mi piace. E magari, perché no, in vecchiaia potrei pensare di dedicarmi a insegnare matematica nelle scuole».

E se è vero che la musica è matematica come c’insegna un celebre compositore di tutti i tempi come Bach, allora le orecchie di Fabio non potevano non seguire le più nobili note di tutti i tempi. «Il padre della mia ragazza – racconta Fabio - è un musicista del Maggio musicale fiorentino e io sono solito andare al teatro Comunale per ascoltare i concerti di musica classica. Mi piacciono Bach e Brahms».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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