Il Tirreno

Prato

il caso

Svizzerine immangiabili e pasta scotta all’ospedale

Svizzerine immangiabili e pasta scotta all’ospedale

PRATO. «Non è vero che il vitto è di nostro gradimento». La protesta arriva da alcuni degenti ricoverati nel reparto di Nefrologia del “Misericordia e Dolce” che hanno appena letto i risultati di un’i...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. «Non è vero che il vitto è di nostro gradimento». La protesta arriva da alcuni degenti ricoverati nel reparto di Nefrologia del “Misericordia e Dolce” che hanno appena letto i risultati di un’indagine interna dell’Asl e la contestano. «Ieri sera, per esempio - racconta uno di loro che chiede di rimanere anonimo - mancavano 17 pasti e le infermiere hanno dovuto chiedere aiuto alla mensa. Insomma, non si può dire che qui siamo soddisfatti del vitto». In particolare i pazienti lamentano che la pasta arriva scotta e col condimento freddo, «e le svizzerine sono immangiabili».

Uno di loro poi dice che cambiano continuamente i medici e di aver l’impressione di essere «curato per corrispondenza».

Questo ovviamente può dipendere dai turni. Nessun problema invece con l’acqua, di cui si era lamentato un altro paziente. «Quella non ci manca».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa