Il dolore
Svizzerine immangiabili e pasta scotta all’ospedale
PRATO. «Non è vero che il vitto è di nostro gradimento». La protesta arriva da alcuni degenti ricoverati nel reparto di Nefrologia del “Misericordia e Dolce” che hanno appena letto i risultati di un’i...
PRATO. «Non è vero che il vitto è di nostro gradimento». La protesta arriva da alcuni degenti ricoverati nel reparto di Nefrologia del “Misericordia e Dolce” che hanno appena letto i risultati di un’indagine interna dell’Asl e la contestano. «Ieri sera, per esempio - racconta uno di loro che chiede di rimanere anonimo - mancavano 17 pasti e le infermiere hanno dovuto chiedere aiuto alla mensa. Insomma, non si può dire che qui siamo soddisfatti del vitto». In particolare i pazienti lamentano che la pasta arriva scotta e col condimento freddo, «e le svizzerine sono immangiabili».
Uno di loro poi dice che cambiano continuamente i medici e di aver l’impressione di essere «curato per corrispondenza».
Questo ovviamente può dipendere dai turni. Nessun problema invece con l’acqua, di cui si era lamentato un altro paziente. «Quella non ci manca».
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