Gioco
«La vita non gli ha regalato niente, era un ragazzo in gamba»
«Un allievo brillante, simpatico e interessato alle materie tecnico-pratiche». E' così che il professor Leonardo Cherubini, vice preside dell'istituto tecnico industriale “Tullio Buzzi” (nella foto),...
«Un allievo brillante, simpatico e interessato alle materie tecnico-pratiche».
E' così che il professor Leonardo Cherubini, vice preside dell'istituto tecnico industriale “Tullio Buzzi” (nella foto), ricorda Luca Calvani sui banchi di scuola.
L’attore non ha perso i contatti, ancora oggi Luca è ancora in contatto con l'insegnante, che di tanto in tanto va a trovare in vice presidenza.
«Durante il biennio Luca è stato anche mio allievo- ricorda il professor Cherubini. Allora c'era una materia che si chiamava “Reparti di lavorazione” che oggi non s'insegna più. Luca faceva l'indirizzo tessile tradizionale e in classe era molto partecipe. Mi ricordo la mamma, una bella signora distinta, sempre molto interessata ai figli, che veniva a parlare con noi per sapere se seo figlio si applicava. Mi ricordo la tragedia i seguito alla sua scomparsa e il nostro dispiacere per quel dramma che colpì la famiglia».
«Per Luca ancora oggi io sono il “prof” dei cantuccini di Prato - sorride l’insegnante - una volta venne a casa a trovarmi per ripassare degli argomenti e io gli offrii dei cantuccini. Lui allora non li aveva mai assaggiati e tutte le volte che mi vede mi dice che li ha scoperti a casa mia. Oggi è un uomo di successo, ma io penso a lui sempre con affetto. La vita non gli ha regalato niente, era un ragazzo in gamba e lo è anche oggi».
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