Il Tirreno

Prato

Sanità pratese in bilico tra eccellenze e criticità

di Alessandra Agrati

Bene i tempi di attesa per le visite specialistiche e la spesa farmaceutica Difficoltà per la durata dei ricoveri e nella comunicazione con i pazienti

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PRATO. Visite specialistiche prenotabili in 15 giorni , spesa farmaceutica sotto controllo, efficienza del pronto soccorso, buoni risultati nella comunicazione con il cittadino e una buona copertura nella prevenzione di alcune malattie, soprattutto il papilloma, utilizzando i vaccini.

Questi i punti di eccellenza dell’ Asl 4 evidenziati dal report annuale sulle performance delle aziende sanitarie toscane.

Visite specialistiche. Entro due settimane è possibile ottenere l’appuntamento, in particolare per la cardiologia, la ginecologia, la neurologia, l’ortopedia, l’otorinolaringoiatria, l’oculistica, la dermatologia, l’urologia e la chirurgia generale.

Spesa farmaceutica. La spesa media pro capite annuale è di 197,58 euro contro quella regionale di 212,15. «Possiamo migliorare ulteriormente – ha sottolineato il direttore staff direzione sanitaria Lorenzo Roti - incentivando l’utilizzo di farmaci generici». Prato ha però una media molto alta di utilizzo di psicofarmaci, cure che spesso non vengono portate a termine.

Pronto soccorso. I dati sono double face; da una parte si evidenzia un tempo di attesa ridotto di tre volte rispetto all’ anno precedente (il 91% dei pazienti è stato visitato entro un’ora dall’ arrivo al pronto soccorso) dall’ altra l’utenza è aumentata del 15% (83.000 pazienti contro i 70.000 dell’ anno precedente), sintomo che indica come i pratesi facciano ancora ricorso in modo massiccio alla struttura; per il 2012 è prevista un ulteriore incremento del 5%. In generale nel 2011 i codici gialli visitati entro i trenta minuti sono stati l’81% (nel 2010 era il 38%), quelli verdi visitati entro un’ora sono passati dal 51% all’ 88%.

Prevenzione. La campagna dei vaccini, soprattutto quella legata al papilloma virus, sta dando buoni risultati, tuttavia quella sulla parotite-varicella –morbillo dovrà essere migliorata.

Accanto ai punti di eccellenza, il report, evidenzia anche alcune criticità.

Durata ricovero. Per alcune patologie, come ad esempio lo scompenso cardiaco, la chirurgia proteistica e la geriatria i tempi sono al di sopra della media regionale. «Anche in questo caso – ha sottolineato il direttore sanitario Francesco Bellomo - dobbiamo lavorare per migliorare le performance».

Nell’ ultimo anno sono anche aumentati in modo sensibile il numero dei ricoverati.

Radiologia per immagine. I pratesi fanno troppo uso di Tac e risonanze magnetiche, a discapito delle radiografie. «Per migliorare questo dato- ha sottolineato Roti - interverremo anche sui medici di famiglia, anche perché l’utilizzo di queste indagini comporta anche un maggior rischio per la salute».

Comunicazione con i pazienti. I degenti hanno evidenziato una scarsa comunicazione con il personale, per questo l’azienda sta cercando di attivare percorsi diagnostico terapeutici per intensità di cure dove è anche previsto un tutoraggio.

Donazioni. E’ il risultato peggiore ottenuto dall’Asl 4 che di fatto risulta il fanalino di coda dell’ intera Regione per donazioni, di sangue e plasma, ottimi risultati, invece, per la donazione degli organi che pone Prato al primo posto in tutta la Toscana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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